In casa rossonera la data del 1 aprile è inevitabilmente collegata ai compleanni di Sacchi, Zaccheroni e Seedorf. Tre nomi leggendari nella storia del Milan

La data del 1 aprile è quella del famoso “pesce d’aprile” per tutti. Per il popolo rossonero, invece, questo è il giorno che ha dato i natali a tre grandi personaggi della storia del Milan. Si parte, per ordine di anzianità, da Arrigo Sacchi, uno dei tecnici più vincenti al mondo: il “Profeta di Fusignano” spegne 71 candeline! Il suo Milan è stato eletto quale squadra di club più forte di tutti i tempi: dal 1987 al 1991 sulla panchina rossonera e 8 trofei in bacheca tra cui le due Coppe dei Campioni consecutive (l’ultima squadra a riuscirci, ndr) dell’89 e del ’90. Pochi anni dopo il 1946, e a non troppi chilometri dal luogo natio di Sacchi, ecco nascere Alberto Zaccheroni. L’allenatore arrivò al Milan nel 1998 e al primo anno in rossonero – come i grandi della panchina – vinse lo scudetto in quel di Perugia dopo una fantastica rimonta sulla Lazio. Nella primavera del 2001 la separazione tra Zaccheroni e via Turati. Infine, ma non per importanza, Clarence Seedorf, nato il 1 aprile 1976 a Paramaribo, in Suriname. In dieci anni in rossonero, l’olandese ha indossato 432 volte la maglia del Milan vincendo tutto con Ancelotti e poi lo scudetto del 2011.

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