Vincenzo Montella dopo 3 anni ha riportato il Milan in Europa. C’è da superare lo scoglio dei preliminari, ma Fassone e Mirabelli stanno costruendo un ottimo organico.

Dopo tre anni di purgatorio, il Milan potrà tornare a disputare una gara in una competizione europea. È vero che ancora esiste lo scoglio dei preliminari, ma l’entusiasmo di ieri ha già proiettato i tifosi rossoneri nel futuro, un futuro che almeno sulla carta sembrerebbe essere abbastanza roseo. La società sa bene che a Montella dovrà essere consegnata una squadra competitiva, perchè quella attuale difficilmente potrebbe avere vita lunga in una competizione Europea. A metà Luglio i rossoneri dovranno essere già competitivi, poi in Agosto dovrà arrivare la chicca finale, il colpo che tutti attendono ormai da 4 anni.

Bisognerà passare il preliminare per pianificare al meglio il finale di mercato. Fassone e Mirabelli stanno già tracciando le linee guida e stanno lavorando alacremente per dare a Montella una stoffa di valore. Toccherà poi al sarto assemblare tutto e cucire un buon vestito.

A centrocampo serve un regista di livello e anche sugli esterni servono rinforzi. La coppia centrale Romagnoli-Paletta non può reggere l’urto campionato-Europa League, ragion per cui dovrá arrivare a Milanello un centrale di livello. Davanti sarà rivoluzione, perché l’attacco deve pungere di più. Ad Agosto arriverà un bomber di livello. Morata, Aubameyang, Dzeko, poco importa, ma dovrà essere una punta letale in area di rigore. Toccherà a Mirabelli e Fassone scovare un nuovo Shevchenko, giocatore su cui il Milan ha costruito i trionfi più belli.

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