Quali saranno i prossimi passaggi in casa Milan? Il Diavolo resterà un Dragone cinese?

 Abbiamo raccolto da fonti vicine ad ambienti finanziari e calcistici milanesi le ultime novità nella lunga querelle che ha portato Silvio Berlusconi a vendere il suo amato Milan. Sul fronte Fininvest, pare che la holding di famiglia sia rimasta molto soddisfatta per la conclusione positiva dell’affare che ha fruttato 520 milioni nelle casse e una ricca plusvalenza. Inoltre i tifosi rossoneri sono rimasti particolarmente contenti da questo avvio scoppiettante di calciomercato, senza muovere quindi critiche alla ex proprietà.
Per quanto riguarda invece l’ex patron Berlusconi, le sue recenti esternazioni riguardo il caso Donnarumma, unite alla conferma della sua immutata passione per i colori rossoneri, celano la sua reale volontà di cedere sì, ma a imprenditori italiani. Forse in passato e anche in questi ultimi tempi, il Cavaliere si è mosso con tutte le sue conoscenze proprio per trovare una cordata nazionale che rilevasse il diavolo.
Yonghong Li
Yonghong Li
Yonghong li invece risulta desaparecido in questa afosa estate 2017: pare che abbia chiesto al fondo statunitense Elliott già un allungamento dell’ammortamento del mega prestito che gli è stato concesso da 300 milioni di euro. Questa richiesta però non è stata accolta, di qui si muovono le news trapelate di una possibile rinegoziazione del debito ma con un altro istituto, Goldman Sachs, magari anche a condizioni differenti di tasso.
Di certo la quotazione in una borsa asiatica del Milan appare molto in salita, mentre è più ragionevole mantenere come obiettivo il raggiungimento della Champions League quest’anno. Infatti saranno quattro le squadre italiane nella massima competizione europea nel 2018. Questo traguardo porterebbe immediatamente un beneficio nei ricavi annuali rossoneri: di qui la mission di Fassone che ha a disposizione un ricco budget per il calciomercato – unito magari a qualche cessione di giocatori più o meno eccellenti- per allestire una rosa che punti da subito a tornare nella competizione della coppa dalle grandi orecchie. In caso di fallimento, la sua poltrona sarebbe già in bilico.
Paul Singer Elliott fonte Twitter
Paul Singer Elliott fonte Twitter
Quanto a Elliott, il fondo americano non si limita al controllo periodico dei conti di via Aldo Rossi, ma starebbe già sondando il mercato prudenzialmente per cercare nuovi acquirenti per il Diavolo. Nel caso Yonghong li non riuscisse fra poco più di un anno a onorare il prestito. E’ chiaro però che in questa evenienza, 300 milioni di euro diventano una cifra molto ma molto più appetibile per i possibili compratori del Milan.
Non ci resta che attendere il prossimo campionato per scoprire quale sarà il destino anche societario del grande Milan di Silvio Berlusconi.
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