André Silva è tornato a fare il bomber e si vede. In un pomeriggio in cui tutto sembrava in discesa con il gol iniziale di Chalanoglou, il Milan è riuscito a complicarsi la vita andando addirittura sotto a fine primo tempo. Stepinski e Inglese hanno gelato San Siro e i tifosi, ma nel secondo tempo il Milan, sotto una pioggia fitta, ha ritrovato lo spirito guerriero.

Gattuso ha caricato a molla i suoi, che hanno iniziato un forcing prepotente che ha portato la squadra a ridosso dei 25 metri avversari. Proprio da una conclusione da fuori area, è arrivato il gol di Cutrone, lesto a insaccare una respinta di Sorrentino miracoloso su Biglia. A quel punto i rossoneri hanno capito che il Chievo era alle corde e hanno iniziato a pressare alto i clivensi. A ribaltare il match ci ha però pensato André Silva, che ha trovato la zampata su una mischia in area di rigore. Il piattone del portoghese ha fatto esplodere San Siro, che da quel momento è diventato il dodicesimo uomo in campo. Nel finale Gattuso ha inserito Musacchio per dare solidità difensiva, e proprio da lui è partito un contropiede che ha portato Chalanoglou a concludere a rete. La sua conclusione a rete, stoppata da un braccio di un giocatore del Chievo, è valsa il rigore per i rossoneri dopo consulto con il Var. Kessie, forse troppo stanco, si è fatto ipnotizzare da Sorrentino, bravo a respingere il tiro dagli 11 metri.

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Dopo sei minuti di recupero, l’arbitro ha fischiato la fine. Il Milan vince e resta vicino alla zona Champions, decisive saranno le sfide con la Juventus e l’Inter.

Domenico Varano 

Twitter: @domenicovarano

 

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