Di Francesco Montanari

Quante volte ho visto il tuo sorriso mentre parlavamo in piazzetta a Satriano di calcio, della giornata passata al mare, scambiandoci battute tra noi.

Tu scherzavi con tutti, dai bambini agli anziani del paese, e tutti ti conoscevano e ti stimavano da sempre. Porteremo con noi il tuo ricordo, per i tuoi splendidi figli, per le tue nipoti, per tua moglie che ti ha voluto un grandissimo bene.

Sono sicuro che te ne sei andato lassù e che sorridi mentre ci guardi pensando all’ennesimo derby tra Milan e Inter, alle nostre battute magari seduti davanti a una birra fresca in una serata d’estate.

Quante volte ti sei impegnato per la tua comunità, quella che amavi tanto fin da bambino per organizzare feste, grigliate, cercando di fare del bene e di portare allegria a tutti?

Te ne sei andato via troppo presto, troppo in fretta: non ho avuto il tempo di salutarti… l’ultimo messaggio te l’ho inviato quando eri felice per la nascita della tua seconda adorata nipotina. Allora ho deciso di scrivere questo articolo, per ricordarti, per lasciare a tutti una traccia di un’amicizia sincera che continuerà sempre.

Curioso il destino che ti ha portato via nelle feste di Pasqua e io ti auguro con tutto il mio cuore di stare bene in paradiso, perché hai lavorato e lottato una vita, seguendo i tuoi principi.

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Ciao Italo, un grande abbraccio!

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