di DOMENICO VARANO

Domenica pomeriggio tutti si attendevano una goleada del Napoli a San Siro, e un Callejon scatenato sulla corsia. Niente di tutto questo si è verificato. Ma perchè il Napoli non è riuscito a dipanare la sua manovra come al solito? Come mai Callejon non ha fatto le due o tre giocate che in genere decidono i match?

Domande semplici, a cui cercheremo di dare delle risposte chiarendo nei dettagli il capolavoro tattico compiuto da Gattuso. Il mister in queste settimane ha lavorato molto sulla fase difensiva, concentrandosi molto su Ricardo Rodriguez, che nelle ultime 4 uscite è stato perfetto. Lo svizzero ha alternato fase di spinta e difensiva senza mai soffrire gli avversari.

Sono lontani i tempi in cui beccava i fischi di San Siro e si faceva saltare come uno scolaretto sulla sua corsia di competenza. Rodriguez è rinato grazie ai consigli di Gattuso, che gli chiede meno spinta e piú attenzione a certe situazioni di gioco. Lo svizzero ha eseguito gli ordini di Rino Gattuso, ed è diventato un muro, difficilmente valicabile. Zero svarioni, pochi errori, molte diagonali. Un giocatore nuovo che Gattuso ha rigenerato. Il Milan della prossima stagione ripartirà ancora da lui e Calabria, ma avrà a disposizione anche Strinic, giocatore esperto che Gattuso ha voluto per far rifiatare proprio Ricardo Rodriguez nei momenti difficili della stagione.

Il Milan per poter puntare al quarto posto, dovrà avere in panchina dei profili in grado di sostituire al meglio gli undici titolari. Juventus, Napoli, Roma, sono ai primi tre posti in classifica proprio grazie alle loro rose, dunque va colmato il gap che oggi separa il Milan dal sogno Champions. Siamo sicuri che Mirabelli e Gattuso sapranno trovare quei famosi tre rinforzi in grado di rendere il Milan nuovamente competitivo. Ora che la difesa è stata puntellata e gli interpreti si sono calati alla grande nella parte, servono dei rinforzi in avanti, un paio di attaccanti di livello in grado di fare 30-40 gol a stagione.

 

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