La Rassegna stampa di Sabato 21 Aprile 2018.

Il Corriere dello Sport di oggi dà ampio spazio in prima pagina al match Scudetto che andrà in scena Domenica tra Juventus e Napoli. Allegri e Sarri pare abbiano scelto i loro undici, con i quali si giocano la partita che può valere un’intera stagione. Ritaglio in alto per la Roma. che oggi sarà impegnata alle 15 a Ferrara contro la Spal, ma con la testa è già a Martedì, è già a Liverpool. Di Francesco predica calma e suona la carica. Spazio anche per il Milan, impegnato in casa alle 20:45 contro il Benevento, con Marco Fassone che rassicura i tifosi sulla vicenda voluntary agreement. In prima pagina anche Arsene Wenger che, dopo 22 anni, lascia l’Arsenal.

Tuttosport apre con il patto tra Higuain e Buffon in vista di Juventus-Napoli. L’argentino e il numero uno bianconero si sono detti: “Questa non possiamo perderla”. Intanto, Sarri e Allegri studiano l’undici da far schierare in questo match delicatissimo per il tricolore. Ritaglio in alto dedicato al Torino, il quale pare abbia respinto una nuova proposta rossonera per Andrea Belotti: 50 milioni più Patrick Cutrone. Milan che nel frattempo pensa al Benevento, ospite domani sera a San Siro alle 20:45, e pensa alle sanzioni UEFA in merito alla proposta di voluntary agreement pronunciata oggi a Nyon. Spazio anche per la Roma, impegnata tra Ferrara, domani, e Liverpool martedì sera.

Prima pagina per La Gazzetta dello Sport per Sarri e Allegri. I due allenatori, vincitori delle ultime due panchine d’oro, studiano la formazione in vista del big match di domani tra Juventus e Napoli. L’allenatore bianconero cambia e bada al sodo. Quello degli azzurri resta fedele al suo credo calcistico. Ritaglio anche per il Milan che stasera sfida il Benevento a San Siro. Un girone fa, proprio contro i campani, esordiva sulla panchina rossonera Gattuso. Ritaglio in alto per i goal record di Icardi con la maglia dell’Inter. Intanto, oggi alle 15, la Roma sfida la Spal a Ferrara. Di Francesco pensa alla sfida con il Liverpool, tenendo a riposo Dzeko e affidando l’attacco a Patrick Schick, ancora a secco in questa stagione. Primo piano anche per Arsene Wenger che dopo 22 anni lascerà la panchina dell’Arsenal al termine di questa stagione.

Alberto Felchilcher

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