Di SANDRO CERISANO – Biglia migliora e vuole esserci, Kalinic in vantaggio su Cutrone.

Appaiono in netto miglioramento le condizioni fisiche di Biglia; Kalinic potrebbe essere preferito rispetto a Cutrone. E’ la partita dell’anno, Gattuso vuole arrivarci con gli 11 che, almeno sulla carta, danno più garanzie.

L’estate scorsa con una campagna acquisti quasi al completo, Biglia e Kalinic rappresentavano le ciliegine sulla torta, entrambi, insieme a Bonucci dovevano dare quel “quid” in più e dar fiato alle trombe della scalata alle posizioni Champions. Sappiamo tutti come è andata.

Biglia a causa dei suoi problemi fisici, ha impiegato un bel pò di tempo prima di prendersi il Milan per mano. Le sue prestazioni sono cresciute solo negli ultimi tempi. Prima dell’infortunio alla schiena di due settimane fa era parso finalmente al centro della squadra, poi il danno in uno scontro di gioco. Lo aveva detto subito l’argentino: “per la Finale di Coppa Italia voglio esserci”. Gattuso lo ha preso per matto e così lo ha definito: “Biglia è un pazzo, ma è un leader”. Va a finire che lo vedremo in mezzo al campo a Roma, sarebbe un miracolo!

Kalinic, inutile nascondersi dietro a un dito, la delusione maggiore tra tutti gli arrivi estivi, probabilmente, l’unica vera delusione; gli altri hanno tutti dimostrato qualcosa e chi ha dimostrato meno merita comunque una prova d’appello, da Rodriguez a Musacchio. Kalinic ha segnato poco o nulla eppure il croato pareva più di ogni altro funzionale alla formazione rossonera imbottita di giovanotti di belle speranze.

Resta una partita fondamentale per la buona riuscita o meno, in extremis, dell’annata rossonera, la Finale di Coppa Italia e, per l’appuntamento, pare che Gattuso voglia affidarsi all’esperienza dei due calciatori più rappresentativi all’interno della rosa anche se dal rendimento meno affidabile.

Ce la faranno ad essere presenti entrambi? Ce la faranno a regalarci una prestazione degna della loro fama? Saranno protagonisti? Gattuso ci spera e pare voglia contarci fin dal 1′ di gioco. In tal caso i due giovanotti di Casa Milan Cutrone e Locatelli, partiranno dalla panchina pronti a supportare i due “veterani” qualora ce ne fosse bisogno.

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