Il procuratore dei giocatori per eccellenza finito nel mirino della FIGC. Mino Raiola indagato per violazione del codice sportivo.

di FRANCESCO QUATTRONE

Un duro colpo per il “Re del Mercato”: Mino Raiola, è finito sotto la lente di ingrandimento  della FIGC. A riportare la notizia il Fatto Quotidiano, insomma aria pesante intorno al numero uno dei procuratori. La Procura Federale gli ha notificato a tre indirizzi europei, l’apertura di un’indagine per violazione del codice di giustizia sportiva. Già da tempo sottotiro, Pecoraro, gli contesta la sfuriata del 20 Marzo per la mancata convocazione in Nazionale di uno dei suoi assistiti, Mario Balotelli. In questa circostanza, Raiola aveva detto:

“Abbiamo una Federazione che fa schifo, è molto scarsa, molto debole, non ha idea di cosa fare. Dovremmo cercare prima un direttore sportivo, poi fare un piano tecnico, non cercare un tecnico e farci fare un piano”. Dichiarazioni considerate lesive contro l’istituzione come viene richiamato dall’articolo 5.

Non solo questo, ma sembra piovere sul bagnato per il nativo di Nocera Inferiore, infatti filtrano voci dall’Olanda su una possibile indagine del fisco. Con base a Montecarlo e società in Irlanda, l’agente Raiola dove paga le tasse? Ora le autorità stanno eseguendo i controlli per verificare la sua reale residenza fiscale. Possiamo dire che Raiola era già nel mirino, dato che il periodo sotto la lente è quello che va dal 2014 al 2017. Diciamo che questa situazione del fisco, come si dice in gergo, rappresenta la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E non solo, gli olandesi hanno chiesto alla Guardia di Finanza di controllare anche i contratti stipulati con il Milan, in particolare la situazione Donnarumma.  Situazione da monitorare con molta attenzione, perchè da come filtrano le voci, sembrerebbe nei guai seri. Non ci resta dunque che aspettare notizie più concrete. Vi aggiorneremo in merito alla situazione di Mino Raiola.

 

 

 

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