RIVIVI LA PRESENTAZIONE DI MIHAJLOVIC

Terminata la conferenza di presentazione.

Berlusconi sullo Scudetto: “Assolutamente sì, è possibile. Secondo me questo Milan che consegneremo a Mihajlovic, e con il suo apporto, può avere le qualità per poter competere con la Juventus”.

Berlusconi sulla squadra: “Sono giocatori che possono dare di più, tutti. Abbiamo giocatori molto forti, io ovviamente ho la mia formazione come tutti i tifosi rossoneri. Con l’avvento di Miha, molti giocatori possono fare bene, evitando comportamente in campo e sistemi di posizionamento. Sono un ammiratore di Menez, credo possa essere un giocatore fantastico, già l’anno scorso ha dato molto al Milan. Se la posizione di Menez venga indirizzata, penso il suo possa essere un apporto importante”.

Mihajlovic: “Non ho paura di confrontarmi con nessuno, neanche con il presidente. Ad entrambi ci piace giocare per vincere, spero di aggiungere il mio carattere, la mia grinta che mi ha sempre contraddistinto”.

Berlusconi su Miha: “E’ stato un grandissimo giocatore, e sono convinto che insegnerà a battere le punizioni. Ha grande personalità, ha capacità di essere un conduttore di uomini. Capisce di singoli giocatori, di tecnica, e studia sempre l’avversario. Su tutti gli allenatori disponibili sul mercato, la nostra scelta è caduta su Sinisa. E’ la scelta migliore che si potesse fare”.

Berlusconi su Mr. Bee: “Il piano di commercializzazione di brand in Cina e altri paesi asiatici mi ha convinto”.

Berlusconi sullo stadio: “San Siro è uno stadio di momenti epici, è uno dei pochi in grado di poter vedere bene il match. Oggi il mondo del calcio è cambiato, la Tv trasmette tutte le partite, il numero di spettatori si è notevolmente ridotto, e tutte le squadre europee si sono dotate di un proprio stadio, che ricavano dai 50 agli 80 mln di euro all’anno. Non sono soltanto stadi per la partita di calcio, ma anche di attrazione dove ci sono cinema, servizi, negozi, ristoranti. Il posizionamento del Portello ci vede vicini a varie linee ferroviarie e bus. Credo che anche il Milan debba adeguarsi, noi abbiamo visitato tutti gli stadi costruiti negli ultimi 10 anni e alla fine siamo arrivati ad una progettazione che convince molto. Aspettiamo una risposta da Fondazione Fiera, non abbiamo dubbi che la nostra sia una proposta che possa essere accettata. Vedremo se finanziarlo direttamente noi o tramite l’aiuto di altri gruppi, abbiamo già 10 offerte”.

Miha sugli attaccanti: “Sono tutti giocatori di qualità e italiani. Sono anche tutti giovani, quindi non è un problema. I giocatori di qualità possono adattarsi a qualsiasi ruolo. El Shaarawy è un esterno, ma proveremo ad inventarlo come un centrocampista interno. Il ragazzo mi ha dato disponibilità, Cerci seconda punta, Bonaventura può ricoprire tutti i ruoli in avanti. Menez trequartista, può fare la seconda punta, dipende dall’avversario”.

Miha sull’obiettivo: “Vincere partita per partita, e poi vedere dove saremo. Sicuramente saremo in alto. Non ci sono moduli che ti fanno perdere o vincere una partita. Dipende dai giocatori, abbiamo preso due grandi attaccanti quindi giocheremo con due punte sicuro. Con i giocatori che ci sono, proveremo il 4-3-1-2, ma sicuramente questo è il modulo di base. Poi avremo anche il tempo per valutare il tutto”.

Berlusconi sul 30° anno e su Ibra: “Ibra se viene ce lo prendiamo. E’ un grande e farebbe comodo a qualunque squadra. Quando ho detto che il Milan diventerà il club più titolato al mondo, è stato così, quando ho detto di fare concorrenza alla Rai, ci sono riuscito. Voglio tornare ad essere la squadra più titolata al mondo, per questo ho aperto alla cessione del 48%, che non ha ancora portato soldi, sono ancora quelli della mia famiglia. Spero di essere dinuovo alla vigilia di una nuova corsa, per tornare ad essere il Milan abituati a conoscere”.

Parla Mihajlovic: “Nella mia vita ho vissuto tante prime volte, ma questa mi regala emozioni particolari. Il Milan è un top club mondiale, e quello che ho visto me l’ha confermato. Vorrei ringraziare il pres. Berlusconi e il dott. Galliani per avermi scelto, è un motivo di orgoglio, e arrivarci da uno che non ha fatto storia del Milan mi dà motivazioni particolari. Farò di tutto per ricambiare la loro fiducia. Faremo di tutto per far digerire i tifosi del Milan nuovamente. Abbiamo tre nuovi giocatori, tutti forti, il presidente mi sta accontentando su tutto, non posso che essere contento. Non c’è progetto più stimolante e ambizioso di questo, non puoi volare basso, sei destinato a seguire i traguardi più prestigiosi. Il nome del Milan va difeso e portato con orgoglio. Nell’era del presidente ci sono stati allenatori sempre nella stoira del Milan, altri che arrivano da altrove. Non sono ruffiano, posso solo convincere e non posso trasmettere senso di appartenenza. Però spesso ho incontrato il Milan, e posso dire quanta paura e rispetto hanno trasmesso agli avversari. Il nostro stadio deve diventare dinuovo un fortino: l’avversario dovrà essere più forte caratterialmente, moralmente e tecnicamente. Quello che diceva Kilpin è giusto, ma bisogna dimenticare amarezze del passato e essere ottimisti. Tutti i tifosi, società, giocatori e staff, sono convinto che quest’anno possiamo toglierci grandi soddisfazioni”.

Parla il presidente Berlusconi: “Confidiamo in Mihajlovic affinché il Milan scenda in campo come da storia per essere padrone del campo e del gioco. Credo sia mancato questo nella scorsa stagione, la consapevolezza delle proprie possibilità, questo ha portato alla ricerca di adeguarsi al gioco dell’altra squadra invece di imporre il proprio gioco. Eravamo convinti che fosse una rosa forte, in Torres avevamo riposto molte speranze, quindi siamo partiti con la campagna acquisti, con Martinez obiettivo numero uno, che invece per un’offerta eccessiva l’affare è saltato. Tra gli obiettivi c’era anche Bacca, siamo riusciti a concludere questa acquisizione e ne siamo veramente felici. Il nome non è facile da pronunciare (ride, ndr), indicheremo il giocatore con “Carlos”. Abbiamo lungamente seguito anche Adriano, con una pagella di gol assolutamente impressionante, l’accordo era con lui che venisse a gennaio, invece abbiamo ritenuto di compiere un sacrificio economico per averlo a disposizione da subito. Abbiamo rinforzato anche il centrocampo con Bertolacci, la Roma voleva tenerlo ma alla fine siamo riusciti con un sacrificio finanziario ulteriore a farlo nostro. Nella lista degli acquisti ci sono anche altri nomi: Gabriel andrà a giocare in Serie A, miglior portiere della scorsa stagione in B, Ely tra i migliori difensori in B, è tornato anche Matri. Finisce il rapporto con noi Bonera che ringraziamo, così come Bocchetti e Rami, Muntari, Essien, Van Ginkel, Pazzini e Destro. Lasciamo a Mihajlovic una lista di 30 giocatori, 31 con un altro giocatore. Bisogna ridurre la rosa a 25, abbiamo già alcune decisioni assunte, addirittura con 5 portieri, contiamo ovviamente su Diego Lopez, così come su Gabriel e Donnarumma per il futuro; quest’ultimo ha 16 anni ed è molto forte. Abbiamo giocatori come Mastour e Pessina, Gori, Calabria, Locatelli e Cutrone che si aggregheranno alla prima squadra, Calabria ha capacità di adeguarsi ai livelli della prima squadra. I miei migliori auguri a Sinisa, ha tutte le caratteristiche necessarie per riportare il Milan ai consueti livelli. Il calcio è così, ci sono dei cicli, non si può sempre stare in vetta. Adesso per noi l’imperativo categorico è tornare subito in Champions League. Sfrutteremo il brand del Milan all’estero e soprattutto sui mercati asiatici. Il Milan ha più di 340 milioni tifosi del Milan, 240 addirittura in Cina. Il Governo cinese vuole portare il calcio nelle scuole e ci saremo anche noi in molte città della Cina. Il sign. Taechaubol ci ha presentato un programma di lavori con sede a Hong Kong, Pechino e Shangai per diffondere il marchio del Milan. L’intenzione è creare un corner per il merchandising di tutti i prodotti rossoneri, ristoranti con marchio Milan e scuole. Da qui arriveranno dei fatturati al Milan che gli permetteranno di restare ai vertici europei. Con un’immissione di 1,6 miliardi la famiglia Berlusconi ha fatto uno sforzo notevolissimo, ma che ha permesso di diventare la squadra più titolata al mondo. Ci avviamo a questa stagione con molte speranze, con una rosa che appare completa anche se eccessiva come numeri. Ho fissato per oggi una mia visita a Milanello, Mihajlovic va per restarci, ci ha annunciato che sarà al centro sportivo dalla mattina presto fino a tarda sera. Io vi ringrazio di tutte le attenzioni date al Milan anche in questo anno non fortunato. Le critiche in un articolo non vengono letti, da amante del calcio mai letto articoli su un’altra squadra, ma solo sul mio Milan. Lo consideravo un sacrilegio”.

10.35 – Silvio Berlusconi è arrivato a Casa Milan, dove interverrà nella conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico.

10.25 – Mihajlovic, in attesa della presentazione ufficiale, sta visitando Casa Milan.

10.00 – E’ appena arrivato a Casa Milan il tecnico Mihajlovic.

Inizia ufficialmente quest’oggi la stagione 2015-16 del Milan targato Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo sarà presentato alla stampa a Casa Milan alle ore 10.30. In conferenza parleranno anche l’amministratore delegato Adriano Galliani e il patron Silvio Berlusconi, che pranzerà inoltre con la squadra a Milanello facendo così i migliori auguri a giocatori e staff per la nuova stagione ormai alle porte.

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