Cavani stende il Portogallo di Ronaldo. A 31 anni, l’uruguayano fa ancora la differenza

DI DOMENICO VARANO

Sarà che noi lo abbiam visto all’opera in Serie A con la maglia di Palermo e Napoli, ma che Cavani fosse un bomber di razza non c’erano dubbi. Gli attaccanti come lui valgono il prezzo del biglietto, regalano ai club in cui militano, almeno 12-15 punti in più a stagione.

È su questo genere di giocatori che il Milan dovrebbe puntare nei prossimi anni, su attaccanti di caratura internazionale, mai su punte mediocri come Kalinic, tantomeno su scommesse come André Silva, che sia chiaro, ha talento, ma che a prima vista sembra troppo acerrbo per il nostro campionato. Di certo noi sappiamo che il Milan dovrà gestire in maniera oculata le risorse di mercato, e mentre lo scriviamo, non sappiamo nemmeno a quanto ammontano. Non il miglior modo per pianificare una nuova stagione.

Tutto passerà dal ricorso al Tas, che potrebbe anche ribaltare il verdetto Uefa, specie se cambiasse la proprietà. Al momento, Yonghong Li non cede, ed il Milan inizia a navigare in brutte acque, non in quel porto sicuro in cui tutti speravano approdasse. Cosa succederà non é certo, ma noi crediamo che al Milan serva un cambio di passo, cosa che con Yonghong Li non potrà avvenire. Il Milan inizia a essere ostaggio dei bilanci, di interessi che nulla hanno a che vedere con lo sport, che nulla hanno a che vedere con il mondo rossonero. Questo basta per non essere ottimisti, ma bisogna comunque sperare, sempre, perché la speranza é una fiammella che deve rimanere sempre accesa.

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