DI ANOBILE MATTEO

Era il 31 luglio 2011, Andrea Pazzagli era in vacanza con la famiglia nel litorale toscano e venne colpito da un infarto gli risultò fatale. Nato a Firenze il 17 gennaio 1960, aveva solo 51 anni e lavorava nel settore giovanile azzurro.

Crebbe nelle giovanili della squadra della sua città, sebbene in maglia viola non ci giocò mai, dal 1986 al 1989 ad Ascoli disputo’ tre stagioni eccellenti. Belusconi lo volle in rossonero, riuscendo così a conquistarsi anche un posto da titolare in campionato, nella stagione 89/90, culminata con la vittoria in Coppa dei Campioni a Vienna contro il Benfica.

La stagione successiva divenne titolare a tutti gli effetti vista la partenza di Galli al Napoli, nel dicembre 1990, si laureo’ campione del mondo a Tokyo da protagonista, nel 3-0 del Milan all’Olimpia di Assuncion. Sebastiano Rossi, a fine stagione gli soffiò il posto da titolare e così Pazzagli dopo due stagioni e 48 presenze lasciò il Milan.

Terminata la carriera calcistica, inziò quella da cantautore, scrisse e interpretò diverse canzoni. Una persona poliedrica che purtroppo non è riuscita a parare il tiro piu’ maligno ed infimo che gli sia capitato.

 

 

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