Il centrocampista di Lecco si trasferirà da De Zerbi a Sassuolo

DI MATTEO ANOBILE

Dopo otto anni, 63 presenze e 2 gol, l’avventura di Manuel Locatelli al Milan è (quasi) giunta al capolinea. Il centrocampista di Lecco dovrebbe accasarsi al Sassuolo,inizialmente con un prestito oneroso fissato sui 2 milioni, poi la società emiliana dovrà esercitare un riscatto obbligatorio fissato sui 10 milioni. Il Milan non avrà poi il diritto di recompra.

Una storia che sembrava potesse avere i crismi di poter diventare un connubio lungo e duraturo. In primis dalla data di nascita di Locatelli: 8 gennaio 1998, proprio quel giorno il diavolo strapazzava l’Inter di Simoni e Ronaldo per 5-0 in un derby di coppa Italia. L’impatto con la prima squadra fu devastante, dopo aver esordito nell’aprile 2016, arrivò con Montella il suo periodo di grazia. Nel mese di ottobre realizzò due reti antologiche regalando  due vittorie preziose.

La prima proprio con la sua futura squadra il Sassuolo, con una sassata al volo da fuori area mise la palla nell’angolino, permettendo il momentaneo pareggio il gol del sorpasso venne siglato da Paletta. Nemmeno tre settimana e bissò il capolavoro, impallinando niente di meno che Buffon con un perfido diagonale. Un gol che valse una vittoria contro la Juve che mancava da quattro anni.

Nel dicembre dello stesso anno a Doah si tolse anche la soddisfazione di alzare il primo trofeo della sua carriera: la Supercoppa Italiana, l’avversario ancora la Juve. L’avvento del 2017 coincise con il declino del ragazzo, qualche errore di troppo, Gattuso non lo ha considerato molto al suo arrivo, tredici presenze di cui solo tre da titolare. La scarsa considerazione nei suoi confronti ha convinto il ragazzo a chiedere la cessione, il rischio che correrebbe il Milan è quello di riprecorrere un Cristante bis.

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