Tutte a segno le avversarie del Milan: dopo la sosta, Inter e Juventus in mezzo a una fila di partite ravvicinate

 

di STEFANO RAVAGLIA

 

Una partita persa, a Napoli, quando poi il Milan era sopra 2-0 all’intervallo. L’autorevolezza di una meritatissima vittoria con la Roma, un primo tempo da incorniciare con l’Atalanta, ma anche qualche gol di troppo. Non c’è partita in cui i rossoneri abbiano subito reti: anche domenica dal Chievo. Ma il primo mese e mezzo di stagione per Gattuso ha un saldo positivo: le partite del Milan non annoiano di certo e seppur la squadra necessiti spesso degli attori principali per ottenere il massimo risultato, il percorso imboccato è quello giusto. Basterebbe levare dal tabellino la marcatura degli avversari, ininfluente contro il Chievo domenica, ma che ha sporcato in parte una partita che forse l’anno scorso o due anni fa non sarebbe stata vinta. Kessié è tornato a prendere le redini del centrocampo, ma nelle ultime 44 partite del Milan in serie A lui ne ha giocate 43, saltando solo Milan-Sampdoria dello scorso febbraio peraltro per squalifica: peccato non avere Kucka, sostituto quasi naturale dell’ivoriano seppur con meno spunto tecnico, avrebbe fatto modo. Romagnoli e Suso i più presenti: 720 minuti per il numero 13, 710 per lo spagnolo. L’unica alternanza in parte a destra: Calabria ha messo insieme 517 minuti, e Abate ne è il naturale successore.

Punto interrogativo invece per Castillejo: un paio di dribbling contro la Roma non potevano illudere la piazza. Dopo un promettente avvio si è un po’ spento, mal figurando soprattutto in Europa con l’Olympiacos, dove anche Bakayoko è stato utile, ma per gli avversari. Eccoli i nomi da rivedere: con Caldara ancora tormentato fisicamente, servirebbe un difensore adeguato da sistemare in mezzo con Romagnoli e al momento l’alternativa più credibile resta Zapata. Ora la sosta, sempre benedetta in un calcio che viaggia a ritmo così serrato. E poi, si farà sul serio: derby in casa Inter, il Betis in Europa League, gara che servirà a mettere in atto un nuovo giro di turnover, in vista del doppio impegno con le genovesi: domenica 28 alle 18 contro la Sampdoria a San Siro, mercoledì 31 in serata sempre in casa contro il Genoa. Prima della nuova sosta di metà novembre, si chiuderà con l’Udinese in trasferta il 4 novembre, di nuovo il Betis in Spagna il 6, e soprattutto la sfida a Cristiano Ronaldo domenica 11: dopo Milan-Juventus, prossima stazione d’arrivo prima di tirare di nuovo il fiato, sapremo a che punto è il Milan gattusiano. Possibilmente, tenendo il più possibile inviolata la porta.

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