L’intermediario ed esperto di calcio tedesco ai nostri microfoni: “Con lui il centrocampo di Mihajlovic farebbe un salto di qualità importante”

Gundogan-Milan, sogno o solide realtà? L’ad Adriano Galliani lavora sottotraccia al colpo che, insieme al ritorno di Zlatan Ibrahimovic, manderebbe in delirio un’intera piazza, quella Milano rossonera costretta negli ultimi due anni a vivere gli incubi di metà classifica, senza poter vivere le emozioni che regala soltanto la Champions League, palcoscenico naturale del Milan. Un’operazione non affatto semplice, ma neanche impossibile, perché – diciamocelo pure – al giorno d’oggi la moneta è importantissima, a volte anche fondamentale per convincere un giocatore ad accettare la nuova destinazione. Non che il Milan si nutra soltanto di questo, perché l’appeal di uno dei club più titolati al mondo resta sempre, al contrario di un Borussia Dortmund che negli ultimi anni ha sì vissuto probabilmente il periodo più importante della sua storia dopo il trionfo europeo del ’97, ma l’appeal del club rossonero resta tutt’altra cosa.

Gundogan potrebbe quindi lasciare la Germania, per approdare in Italia e sposare l’ambizioso progetto del Milan. La Redazione di MilanCafe24.com, ha contattato l’agente Fifa Mauro Cesarini, intermediario ed esperto di calcio tedesco, per parlare proprio di questa possibilità.

“Secondo lei l’operazione Gundogan-Milan è fattibile?”

“Non è una trattativa facilissima, in quanto credo ci siano altre pretendenti nel momento in cui Gundogan decida di lasciare Dortmund. È sicuramente un giocatore molto importante che, se recuperato dal problema alla schiena, può veramente fare la differenza, però la trattativa al momento è complicata”.

“Gundogan sarebbe quel giocatore pronto a far fare il salto di qualità al centrocampo di Mihajlovic?”

“Il giocatore io lo stimo moltissimo, sin dai tempi in cui giocava all’Hannover. Ha personalità e carattere, anche se non è mai facile giocare in Italia. Il centrocampo di Mihajlovic farebbe un salto di qualità importante, in quanto garantirebbe senza dubbio buone geometrie abbinate ad un’ottima fase difensiva. Non sarebbe un semplice playmaker, ma molto di più”.

“Si parla di rapporti non idilliaci tra il giocatore ed i tifosi. Lo conferma?”

“Queste voci non le posso confermare, però è un ragazzo che è stato trattato e seguito da molte squadre di livello mondiale, come il Barcellona, e magari proprio gli interessamenti di queste società hanno destabilizzato il giocatore. Per questo motivo i rapporti con i tifosi del Dortmund potrebbero essersi incrinati, però penso che se poi parte bene il campionato dei tedeschi e lui gioca, tutto si può risolvere”.

Ringraziamo il sign. Mauro Cesarini per la disponibilità.

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@PepLandi e @92Andrelice

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