Il tecnico rossonero ha rilasciato delle dichiarazioni in occasione del match contro la Sampdoria sottolineando le mancanze della squadra

 

di SARA PELLEGRINO

 

Secondo Mister Gattuso alla sua squadra mancano grinta e carattere, gli elementi fondamentali che permetterebbero alla squadra di sentirsi sé stessa e mettere in difficoltà gli avversari. Il tecnico rossonero è consapevole degli errori e della responsabilità da attribuire a tutti. Rino è tranquillo e, come ogni allenatore, crede nella professionalità dei suoi ragazzi.

Ecco la conferenza di Gattuso di oggi:

Sulla Sampdoria e sul fatto che ha preso pochi gol in trasferta:’Ne ha presi pochi. Se non sbaglio ne ha presi quattro. Nella difesa giocano e lavorano molto bene. Dobbiamo essere bravi a metterli in difficoltà. Sappiamo che si tratta di una squadra ben organizzata allenata da un grandissimo allenatore. Domani ci sarà da faticare tantissimo perché è una squadra che fa tutto con una grande organizzazione’’.

Sulle ultime due partite del Milan: ‘’Veniamo da due partite che sono state due legnate per noi ma non siamo morti. Io non sono spento e morto. Sono uno che quando arrivano sconfitte mi bruciano ma so cosa posso dare alla squadra e alla società. Quando arrivano partite come l’altro giorno c’è molto rammarico però non si molla e si guarda avanti. Domani voglio vedere una squadra con carattere e tantissima voglia in maniera che riscattiamo le partite che abbiamo fatto che sono state due partite giocate male tecnicamente e penso che questa squadra possa fare di meglio. Devo dare tranquillità a questa squadra e devo analizzare anche le prestazioni che stiamo facendo.  Le ultime due prestazioni dimostrano che la squadra sta giocando con il freno a mano tirato e che è una squadra preoccupata quando non riesce a sviluppare il suo gioco. In questo momento dobbiamo essere più tranquilli e fare qualcosa in più, oltre a ciò che si prepara.’’

Sul possibile cambio di modulo: ‘’Domani vedrete. Abbiamo provato una difesa a tre, una linea da quattro, i due attaccanti, il 4-3-3, il 3-5-2. Vediamo domani in che direzione andremo’’.

Cosa bisogna fornire alla squadra, oltre al coraggio: ‘’Io penso che in questo momento non dobbiamo dimenticarci che dobbiamo divertirci quando giochiamo e penso che a tratti questa squadra si sia divertita in questi due mesi e mezzi. In questo momento non ci stiamo divertendo ma stiamo soffrendo. Il divertimento non è sorridere  in campo ma far girare la palla e giocare con entusiasmo.’’

Riflessioni dopo la sconfitta di Europa League: ‘’Ci sono state delle prestazioni negative ma penso che questa squadra adesso debba capire alcune cose. La tranquillità e la fiducia la società ce l’hanno sempre date. Dobbiamo capire cosa e come migliorare e quello che stiamo facendo adesso non basta. Bisogna assumersi le proprie responsabilità. Io quando lo faccio non lo faccio per difendere i giocatori. Se troviamo le scuse non andiamo da nessuna parte. Ognuno deve mettere qualcosa in più’’.

Riguardo alle legnate con l’Inter se servono come crescita: ‘’Io non voglio fare paragoni con l’Inter ma vi ricordate dove era l’Inter in classifica prima del 27 dicembre? Dopo la sconfitta con noi ci ha messo tre mesi per riprendersi. Questa non è una scusa ma la sconfitta deve essere motivo per andare alla ricerca di nuovi stimoli. Non è tutto da buttar via. Dobbiamo credere in quello che stiamo facendo con più veemenza e voglia in più’’.

Su Higuain: ‘’Lui non sta facendo prestazioni brillantissime perché non gli arrivano pochi palloni ma è la squadra che gli deve dare modo di esprimersi al massimo. Da lui mi aspetto di applaudire e dare parole di incoraggiamento e questo lui lo sa. Abbiamo fatto un discorso. Dovrebbe innervosirsi di meno senza protestare. Lui è un leader all’interno dello spogliatoio perché fa stare tranquillo il gruppo e scherza tantissimo. Se in questo momento le sue prestazioni non sono bellissime la responsabilità è di tutti noi.’’

Sulle prestazioni di domani, se la squadra scenderà in campo dimostrando il 100% per il Mister: ‘’Ma non devono giocare per l’allenatore. Sembra che io sia l’unico allenatore al mondo in bilico. Fa parte del gioco. Io devo fare i risultati. Come i ragazzi che devono giocare bene e migliorare. Il mio problema non è se io sono a rischio. E’ normale che gli allenatori sono a rischio quando non producono risultati. Questa cosa mi fa sorridere e stare tranquillo. L’anno scorso venivo dalla Primavera, adesso stiamo attraverso un momento non brillantissimo. Se mi dite di mettere la mano sul fuoco per questa squadra io ci metto tutto il corpo a costo di ustionarmi’’.

Sugli infortuni di Kessié e Calhanoglu: ‘’Se non erano in panchina in Europa è perché stavano male. Franck aveva un problema alla caviglia già nel derby e adesso si è spostato al collaterale. Calhanoglu ha preso un pestone al derby e non riesce a mettersi la scarpa perché su due dita del piede ha un’ematoma che ancora gli fa male’’.

Sul match di domani: ‘’Io domani voglio vedere 23 leoni. Possiamo mettere anche da parte la tattica. Chiedo solo grande veemenza e grandissima voglia di riuscire a vincere questa partita. Voglio vedere una squadra disposta a soffrire e far di tutto per riuscire a vincere’’.

Su Caldara: ‘’In questo momento viene da un infortunio. L’altro giorno avrei voluto dargli minutaggio ma avrei rischiato di metterlo in un frullatore. In questo momento si sta allenando e spero di dargli la possibilità di dimostrare il suo valore’’.

Su Cutrone: ‘’Lui ti dà veemenza, voglia e c’ha ancora negli occhi le tre pressioni che ha realizzato su tre giocatori; al portiere, al difensore centrale e all’esterno. Voglio vedere quello spirito e quella voglia ma anche la qualità. Se ci sarà un giocatore come Patrick ci sarà la possibilità di verticalizzare di più.’’

Su Bakayoko: ‘’Secondo me l’altro giorno ha riconquistato quattro o cinque palloni. L’unica pecca sua è che quelle quattro o cinque palle gli a ridate agli avversari. A livello di rendimento e di andare a rubare i palloni ha fatto molto bene. E’ un ragazzo che sta attraversando un periodo non brillantissimo, sta avendo grandissime difficoltà. Biaogna capire quali sono i suoi problemi. La partita contro il Betis non fa testo. Tutta la squadra ha sbagliato l’interpretazione della partita.’’

Su Laxalt, come probabile esterno di centrocampo: ‘’In due anni e mezzo con il Genoa ha sempre fatto il quinto, non ha mai fatto il quarto di destro o di sinistra. Fare il quarto o il quinto sono due cose diverse. Laxalt può fare tutto perché c’ha corsa e velocità. Domani può giocare da terzino o da quinto’’.

Sul derby: ‘’Non eravamo sicuri. Tutti i movimenti erano errati. La squadra non era tranquilla. In questo momento dobbiamo essere presenti e pronti a livello caratteriale e mentale’’.

Sul match contro Betis e Inter da un punto di vista tattico ci sono stati errori nella metà campo avversaria in fase di possesso con il 4-3-3: Contro il Betis un disastro. Contro l’Inter, c’era la sensazione che abbiamo giocato per il pareggio, ma non era così. Sicuramente  abbiamo lasciato poche occasioni all’Inter. Non ricordo un taglio delle nostre mezzali. Abbiamo tagliato solo due volte per creare spazio a Suso e Calhanoglu ma in area non c’era nessuno. E’stata una partita interessante ma a livello tecnico abbiamo fatto pochissimo. Le poche occasioni avute sono capitate per casualità. Prima ho detto, proprio per questo, che voglio vedere meno tattica e tecnica, e vedere qualche uno contro uno in più, qualcosa di diverso, pur di vincere questa partita. Andiamo alla ricerca di troppe cose che in questo momento non siamo in grado di supportare”.

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