Il Milan batte in rimonta una grande Sampdoria. Il 4-4-2 funziona

 

DI DOMENICO VARANO

Milan e Sampdoria si affrontano a San Siro in un match molto importante per entrambe, ma in particolare per la panchina di Gattuso. Il primo quarto d’ora è di studio, con le due squadre molto chiuse, ma al minuto 16 Suso crossa in area per Cutrone, che stacca e batte Audero. Uno a zero e palla al centro. La Samp reagisce e dopo soli quattro minuti trova un gran gol con l’ex Saponara. I blucerchiati capiscono che il Milan è in difficoltà e alla mezz’ora colpiscono ancora sull’asse Saponara-Quagliarella. Il bomber non sbaglia sul gran lancio dell’ex rossonero, battendo Donnarumma con un piatto perfetto. Il Milan però non molla e ci prova con Higuain, che con una sassata di destro impegna il portiere blucerchiato. Ma il Milan vuole il pareggio e lo trova grazie all’asse Cutrone-Higuain. Patrick sforna l’assist, il Pipita batte Audero di sinistro.

La ripresa si apre con le due squadre molto chiuse e con poche azioni di rilievo. Ma la svolta arriva al minuto 63, quando su un ribaltamento di fronte, Suso calcia di precisione e pesca l’angolino. La rimonta è compiuta e San Siro esplode. Nel finale i rossoneri soffrono, ma grazie a un sontuoso Romagnoli resistono e conquistano tre punti pesantissimi. Gattuso può respirare, il Milan è ancora vivo.

share on:

Leave a Response