Romagnoli ancora match Winner nel finale con l’Udinese

Di F.M.

Alessio Romagnoli -da vero capitano Rossonero- si è confermato goleador dal piede pesante anche a Udine.

Le sue due reti consecutive infatti, segnate contro il Genoa e con i bianconeri, sono valse ben 6 punti in classifica per il Milan di Gattuso.

Secondo voi Romagnoli sta incarnando bene il mito dei suoi predecessori Baresi e Maldini? Cioe’ di un leader difensivo in grado di attaccare gli spazi guidando i recuperi in pressing alto e pulito, per andare a rifinire le azioni da vero fuoriclasse.

Siamo alla vigilia di una settimana molto importante per i ragazzi, che arriva subito prima della sosta prevista per le Nazionali.

Infatti il Milan giocherà in Europa League la decisiva gara contro il Betis Siviglia in trasferta, per poi tornare a San Siro e sfidare i campioni d’Italia della Juventus dell’ex Max Allegri.

Massimiliano Allegri, Juventus
Massimiliano Allegri, Juventus

Da notare come la striscia di 3 successi consecutivi abbia proiettato gli uomini di Rino Gattuso al quarto posto in classifica che vale la Champions League, a parimerito con la Lazio di Immobile.

Altro dato positivo è stato a Udine quello di sfatare il taboo della violabilità della porta rossonera, che veniva gonfiata da ormai 16 partite. Questo del 17esimo match e’ un segno per gli amanti della cabala del Diavolo.

Le sottolineature dal tecnico calabrese -davvero euforico-in conferenza stampa -sono state sulla solidità della linea difensiva, unita all’entusiasmo e alla gamba dei subentrati Castillejo e Borini, in una gara contro una formazione davvero molto tosta e fisica come quella friulana. Sorvoliamo per carità cristiana sull’arbitraggio perché all’ultimo giro di lancette ci e’ andata bene, altrimenti…

Ora però bisognerà fare la conta e cercare di svuotare parzialmente l’infermeria, tentando i recuperi di Higuain, Calabria e Calhanoglu visti gli impegni davvero sfidanti e ravvicinati in arrivo nei prossimi giorni.

Un altro tema che vogliamo sottolineare è quello dell’importanza di avere in campo tre uomini in più dal fisico possente: parliamo di Cutrone in avanti, Bakayoko sulla linea mediana e Zapata in difesa; questo significa vincere più duelli con la palla in aria sia nella zona offensiva che in quella difensiva. E questo permette cioè di creare ripartenze ficcanti e di allentare la morsa del pressing altrui, dando maggiore libertà ad esempio ai centrali come Romagnoli per poter salire e tentare la via del gol.

Bakayoko e’ un giocatore ‘verticale’ a differenza di Biglia.

Come ha ben sottolineato mister Gattuso questo ‘fattore fisico‘ da’ anche soluzioni diverse, permettendo di non dover sempre cercare di mettere in difficoltà gli avversari con scambi manovrati, spesso lenti e orizzontali; oltre che estremamente pericolosi per gli equilibri difensivi…

Altro appunto sul nostro personalissimo taccuino e’ che da quando Cutrone è diventato titolare, la sorte ha improvvisamente sorriso al Milan…

Suso dovrà aggiustare leggermente la sua mira diabolica, magari proseguendo i duetti visti nel finale col connazionale sempre mancino Castillejo, e alternando le sue sterzate a imbucate per le punte e per gli esterni. E quando -come con l’Udinese- il suo marcatore viene ammonito nel primo tempo, la palla va data a ripetizione a Suso!

Davver positivo ieri sera il motorino Laxalt, che ha trovato un terreno di gioco e dei contendenti piu’ adatti al suo profilo. Col Genoa era stato sostituito giustamente perché risultava essere uno dei più in difficoltà in campo.

Non tutti gli infortuni vengono per nuocere, anzi…gli stop forzati di Biglia, Calabria, Bonaventura e Calhanoglu hanno costretto Gattuso a cambiare un modulo il 4-3-3 e un 11 titolare che avevano ormai segnato il passo: con le 2 punte e un 4-4-2 o 3-5-2 che coprono meglio il centrocampo (cioè la zona nevralgica) i ragazzi hanno subito trovato le sicurezze smarrite.

donnarumma fonte twitter
donnarumma fonte twitter

Avanti così Milan! E per favore, basta coi retropassaggi a Donnarumma: è un portiere alto 2 metri e giovanissimo, non un esperto regista dal piede educato…

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