Orazio Accomando giornalista di Sportitalia tv, in esclusiva a Milan Cafè 24, sui rossoneri

 

di ALESSANDRO DELL’APA

 

La sconfitta di Domenica sera contro la Juventus, ha evidenziato ancora l’evidente gap tra il Milan e le prime, cosa deve fare la società rossonera per ridurlo?

“Il Milan può colmare questo gap programmando, evitando di cambiare giocatori ed allenatore ogni anno. Siccome stiamo parlando di una delle società storiche e più vincenti del mondo sa cosa significa ciò, inoltre ha due elementi fondamentali per ripartire come Leonardo e Maldini. Innanzitutto deve chiarire la vicenda sulla guida tecnica, se la scelta ricade su Gattuso deve fargli subito sentire la fiducia dell’ambiente, altrimenti bisogna subito programmare le scelte future col nuovo allenatore”.

Higuain contro la sua ex squadra, ha dimostrato di sentire ed accusare una pressione eccessiva, cosa ne pensi di ciò?

“Credo che Higuain abbia sentito molto di più la gara contro la Juventus, rispetto a quando sfidava il Napoli al San Paolo da ex con la maglia bianconera, perchè ha lasciato la società partenopea da re fortemente voluto dalla Juventus  per cercare di vincere la Champions League, mentre invece Domenica sera, voleva dimostrare alla Juventus di aver sbagliato a cederlo, cosa che penso anche io in quanto il Pipita poteva dare ancora tanto ai bianconeri. Purtroppo però, ha avvertito una pressione eccessiva ed i risultati sono stati contrari a quello che si aspettava. Sul suo comportamento dopo l’espulsione, non mi permetto di giudicare, in quanto siamo tutti essere umani e nella nostra strada potremmo trovarci nella sua situazione”. 

Giusta secondo te, la squalifica di 2 giornate a lui inflitta ed inoltre, cosa ne pensi del probabile ricorso del Milan?

“A mio avviso le due giornate di squalifica sono giuste, in quanto Higuain ha esagerato dopo l’espulsione e non farei nemmeno ricorso, tuttavia capisco che il Milan voglia a disposizione il suo giocatore migliore al più presto e lo faccia”.

Visti i seri infortuni occorsi a Caldara, Biglia, Bonaventura e Musacchio, il Milan dovrà fare ricorso alla sessione invernale di calciomercato, quali sono i nomi possibili per Gennaio?

“Il mercato servirà sicuramente, ma prima bisognerà fare una precisa discussione sugli infortuni muscolari che da anni ormai affliggono la squadra rossonera, soprattutto su come prevenirli. In quanto se analizziamo  attentamente tranne Musacchio sono tutti di questo tipo, anche quello di Caldara per esempio è scaturito da ciò. Ricorderete bene che con Montella la scorsa stagione, per questo motivo è stato allontanato il preparatore atletico, Emanuele Marra. Il Milan a gennaio cercherà un difensore e si muoverà soprattutto a centrocampo. Un nome forte molto seguito da vicino è Tonali, tuttavia credo che il gioiellino del Brescia sia un’opzione per Giugno e che al momento non faccia al caso rossonero, non per scarsa personalità ma solo perchè Gattuso adesso, ha bisogno di giocatori più pronti e quindi le possibilità sono Diawara e Paredes, io preferirei il secondo, in quanto ha caratteristiche più simili a Biglia”.

Cosa ne pensi dell’operato di Gattuso sulla panchina rossonera?

“Non mi sento nè di criticare e nè di elogiare il suo operato, sta semplicemente facendo il giusto. Il vero cruccio è trovare l’assetto migliore, perchè passino la sconfitta con la Juventus, gli infortunati e la squalifica di Higuiain, ma la realtà è che da anni in casa Milan regni la più totale confusione. Il 4-4-2 è stata una soluzione in emergenza per uscire dalla crisi, tuttavia nemmeno il tecnico calabrese ci crede fino in fondo e la coppia Higuain- Cutrone, è buona ma non risolve tutti i mali. Essendo state sbagliate molte campagne acquisti in passato, è importante  valorizzare i nuovi, giocatori con qualità che ancora non si sono espressi al massimo e solo  col loro apporto ci potrebbe essere il tanto atteso salto di qualità”.

Quante possibilità ha il Milan di entrare in Champions League?

“Io gli do il 50% di possibilità, dovrà approfittare della discontinuità di Roma e Lazio. Considerando le prime tre superiori, resta un solo posto e se lo giocheranno Milan, Roma e Lazio. Andrà in Champions League, chi sbaglierà di meno, la Roma in campionato non rende come in coppa, la Lazio fallisce i big match, i rossoneri non riescono ad inanellare una serie risultati positivi, per centrare il quarto posto Gattuso, dovrà lavorare proprio su questo”.

Dove pensi possa arrivare il Milan in Europa League?

Il Milan ha le carte in regola per arrivare in fondo, ma credo che l’obiettivo debbano essere almeno i quarti di finale”.

Si ringrazia Orazio Accomando per la cortese disponibilità.

 

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