Il Milan batte un Dudelange in forma e molto combattivo. Succede tutto nel finale. A inizio ripresa paura per Gattuso e squadra, addirittura sotto

 

DI DOMENICO VARANO

Il Milan alla fine batte 5-2 il Dudelange, ma Gattuso non può essere soddisfatto dei suoi, anche perché dopo 60 minuti di gioco, i lussemburghesi erano addirittura in vantaggio 2-1 a San Siro. Nel primo tempo Cutrone e Higuain erano partiti molto bene, con il Pipita pimpante nei primi dieci minuti di gioco e vicinissimo al gol. Gol che é arrivato al minuto 20, con il sinistro centrale di Cutrone che ha portato in vantaggio i rossoneri anche grazie allo svarione del portiere del Dudelange. Da quel momento il Milan si é chiuso troppo, ha iniziato a pasticciare e il Dudelange ha trovato il gol del pareggio con un gran gol di Stolz. A fine primo tempo il risultato  sul tabellone di San Siro era di 1-1.

Nella ripresa il Milan ha avuto un’amnesia di circa 20 minuti (quelli iniziali), in cui il Dudelange ha trovato addirittura il raddoppio. Da quel momento in poi la fortuna ha girato dalla parte dei rossoneri, che hanno trovato il pari grazie a un pasticcio difensivo dei lussemburghesi. Al minuto 68 Calhanoglou e Higuain duettano ai 25 metri, il Pipita viene anticipato, ma sulla respinta si fionda il turco che di destro calcia e trova un rasoterra vincente. Tre a due e palla al centro. Dieci minuti dopo Calhanoglou batte tagliato una punizione, sulla palla si fionda Simic, che però viene anticipato da un difensore del Dudelange che confeziona il classico degli autogol. Nel finale entra Borini e trova anche il gol più veloce dei subentrati in Europa League. Secondo Opta, il centravanti ha impiegato solo 47 secondi a trovare il gol, una rete che chiude il match e che regala al Milan tre punti fondamentali, anche perché l’Aek cade a Siviglia e ora ai rossoneri basterà anche una sconfitta con gol per passare ai sedicesimi di finale.

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