Domani sera si decide il destino del Milan in Europa League. I rossoneri si giocano il passaggio del turno ad Atene contro l’Olympiacos..

di PIETRO ANDRIGO 

Dopo il pareggio maturato contro il Torino in campionato, per il Milan è già tempo di voltare pagina e concentrarsi sull’Europa League. Avversario del giovedì europeo è l’ostico Olympiacos che nell’inferno del Karaiskakis stadium, attende il diavolo rossonero per giocarsi la qualificazione.

Il clima rovente e l’importanza del match hanno portato Gattuso a ideare una formazione senza turnover con l’eccezione del pur sempre affidabile Pepe Reina tra i pali e dello spagnolo Castillejo al posto di uno spento Calhanoglu. Questa mattina la formazione verrà provata nella seduta d’allenamento delle ore 11 e successivamente, dopo il pranzo a Milanello, alle 15 la squadra partirà per la Grecia per la rifinitura allo stadio Karaiskakis.

Il Milan arriva ad Atene consapevole della sua forza ma anche di avere più risultati a disposizione per qualificarsi: con una vittoria o con un pareggio sarebbe qualificazione matematica dall’alto dei suoi 10 punti a fronte dei 7 punti dei greci ma anche con una sconfitta per 1-0 o 3-1 in virtù dello scontro diretto e della differenza reti. Da evitare una sconfitta con due gol di scarto che condannerebbe i rossoneri all’eliminazione a causa del gol segnato dall’Olympiacos a san Siro.

Il generale Gattuso è chiamato a motivare l’aramta rossonera ad un impresa di forza e superiorità. E Chissà che il sacco di Atene dell’87 a.c, prova di grande forza dell’impero romano nei confronti della città simbolo della Grecia, non possa essere d’ispirazione per il Milan…

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