Higuain andrà al Chelsea. Dopo 170 giorni finisce l’avventura in rossonero

 

DI DOMENICO VARANO

Gli ultimi 20 minuti di Higuain, hanno sancito la fine di un’avventura iniziata bene e finita molto male. L’uscita di scena di Higuain coincide con il momento migliore di Patrick Cutrone, un giovane bomber che in stagione ha già dimostrato un grande attaccamento alla maglia. L’argentino non ha mai dimostrato di essere quel campione che tutti si aspettavano di vedere. Una cosa è vincere con la Juventus, altra cosa è imporsi al Milan dove la società sta provando a ricostruire dopo anni difficili. Siamo certi che il Pipita farà bene al Chelsea, dove ritroverà il suo mister, il buon Sarri, un uomo con cui Higuain ha ottenuto il massimo. Il Milan non sentirà la mancanza e di sicuro proverà a trovare un sostituto di livello. Sarà Piatek? Ce lo auguriamo, anche se l’importante é che sia un centravanti voglioso, capace di aiutare la squadra ad arrivare in Champions League.

A Gonzalo Higuain, i tifosi volevano un sacco di bene, ma quelle nove partite in cui si è bloccato, hanno cambiato le cose, specie a San Siro, dove il pubblico non ha esitato a mugugnare di fronte a delle pessime prestazioni del centravanti argentino. Auguriamo ad Higuain di potersi riprendere, ma temiamo che il problema non fosse solo nel Milan, ma nella testa del giocatore. Il Milan continuerà ad esistere anche senza il Pipita, si è visto ieri (buona partita), lo si capirà nelle prossime settimane. Ci auguriamo che la società non faccia più affari con giocatori provenienti dalla Juventus, perché i casi Bonucci e Higuain ci dimostrano che non è il caso di compiere un terzo errore. Ci permettiamo di augurare ad Higuain un fine carriera roseo, ma ci permettiamo di aggiungere che non ci mancherà, perché il suo apporto è stato talmente insufficiente dal non sentirne minimamente la mancanza. Per dirla alla Cannavacciulo: “Addios Pipita!”.

 

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