Atalanta, piegata all’Olimpico Grande Torino dalle reti di Izzo e Iago Falque. I granata agguantano i bergamaschi e la momentanea zona Europa League

 

di ALESSANDRO DELL’APA

 

L’Atalanta cade a Torino e si allonatana dal quarto posto, ora il Milan dista sette punti e sarebbe meglio accantonare al momento ambizioni di Champions League, ma bensì guardarsi le spalle per difendere l’Europa League dall’assalto proprio della squadra di Mazzarri ora a pari punti e da Fiorentina e Sampdoria.

Prova di forza dei granata che dimostrano innanzitutto la solita tenuta difensiva, testimoniata dai soli 22 gol al passivo è questa volta finalmente quel cinismo necessario per portare a casa il bottino pieno col più classico dei risultati.

Nel primo tempo è l’Atalanta a fare la partita, ma gli ospiti sbagliano troppe occasioni dalle parti di Sirigu. Prima è Gosens a provarci con un improbabile esterno sinistro al termine di un contropiede ben orchestrato. Qualche minuto più tardi Sirigu nega la gioia della rete a Mancini, sul cross successivo è Castagne a sfiorare il gol di testa. Dopo gli errori dei nerazzurri,  arriva il vantaggio del Torino: flipper in area di rigore, alla fine il pallone arriva dalle parti di Izzo che è abile a deviare la sfera in rete.

Ad inizio ripresa sfruttando una fantastica azione personale di Meite’, abile a portare a spasso Hateboor e Freuler ed a crossare in mezzo, Iago Falque usufruendo anche del velo di Belotti, fredda Berisha e raddoppia.

In doppio svantaggio la dea non riesce a reagire ed i padroni di casa giocano sul velluto sfiorando più volte il tris, nel finale Sirigu si supera salvando miracolosamente sullo spento Zapata.

Finisce così 2-0  tra gli applausi del proprio pubblico per i granata, pronti adesso a sognare un posto in Europa, campanello d’allarme invece per Gasperini, alla seconda sconfitta consecutiva.

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