Momento d’oro per il Milan, difesa blindata e serie positiva di risultati, per una squadra finalmente cinica, bisogna migliorare pero’ la fase offensiva

 

di ALESSANDRO DELL’APA

 

Nono risultato utile consecutivo, quarto successo di fila, solo due gol subiti in sette giornate, porta inviolata a San Siro nel 2019, questi i principali numeri della squadra di Gennaro Gattuso.

Diventata sempre a sua più immagine e somiglianza, un Milan cinico e quadrato, che anche nei momenti di difficoltà esce indenne. Vero le prestazioni con Lazio e Sassuolo, almeno dal punto di vista del gioco ci sono stati evidenti passi indietro, nulla di preoccupare certo ci sta essere poco brillanti ogni tanto. Anzi partite come quella di Sabato, qualche mese fa i rossoneri l’avrebbero persa miseramente, invece adesso hanno saputo soffrire e con cinismo sbloccato la contesa e poi blindato fino alla fine. Il saper vincere in modo sporco è una dote da grande, facile ottenere il bottino pieno quando si è in forma, molto più difficile essere concreti e colpire al momento giusto.

A Gattuso ovviamente non è piaciuto il Milan e vorrà ritrovare la sua squadra, ma il terzo posto è una grossa consolazione, tuttavia analizzando in maniera dettagliata, si arriva alla conclusione che la difesa ormai è un bunker, il centrocampo gira bene anche se con gli uomini contati, lascia perplessità la fase offensiva, Piatek come Higuain spesso è isolato.

Il sorpasso all’Inter è un ulteriore dose di autostima però adesso non bisogna fermarsi, cercando di passare al Bentegodi per mettere la quinta, in tutti i sensi, approfittando anche degli impegni europei delle due principali contendenti, sarebbe fondamentale arrivare al derby con questa situazione di classifica. Tra le tante note positive, ci sono anche quelle dolenti come la prostituzione intellettuale di alcuni media, nel sollevare inutili ed inesistenti casi Cutrone e Conti per creare scompiglio all’ambiente.

share on:

Leave a Response