Il “Faraone” è attualmente ad un bivio: rimanere in rossonero o accasarsi altrove? Tutto dipenderà dalla fiducia riposta dalla società e da coach Sinisa Mihajlovic, mentre le ultime trattative naufragate aumentano i dubbi riguardo l’italo-egiziano: lo si aspetterà per un pronto riscatto o lo si userà come allettante contropartita per altri colpi? Analizziamo i pro ed i contro di una sua possibile permanenza

PRO – Inutile negarlo, EL92 è uno dei talenti più cristallini del nostro calcio e tutti i tifosi milanisti hanno ancora negli occhi la splendida prima parte di stagione 2012/2013, quando praticamente da solo si caricò sulle spalle un disastrato Milan a suon di gol, assist e tanto movimento al servizio della squadra. 4 mesi che lo elevarono da giovane scommessa ad idolo assoluto di un’intera tifoseria, assolutamente ammaliata dalle grandi capacità di questo giovane giocatore. Poi, con l’arrivo di Mario Balotelli, nuovo faro dell’attacco rossonero, ecco arrivare in un improvviso black-out nella seconda parte di stagione, dove segna solo un gol nel derby per poi spegnersi nel finale di stagione. Pazienza, si dissero in molti, nella prossima stagione la coppia il “Faraone” si riscatterà. Ed invece da settembre 2013 iniziò un lunghissimo calvario per l’ex Genoa, che a causa di una tremenda ed infinita catena di infortuni ha giocato solamente 24 partite negli ultimi due campionati. Ma ora sembra, tornato in campo nell’ultimo mese, il futuro sembra più luminoso e le ultime due gare di campionato contro Torino (doppietta) ed Atalanta, oltre alla sfida contro la Croazia in Nazionale (gol regolarissimo annullato) hanno messo in mostra un ElShaa assolutamente affamato di riscatto e che è riuscito a mettere in mostra sprazzi di quel talento che tanto aveva esaltato i tifosi rossoneri 2 stagioni fa. La sua fame di riscatto è l’elemento su cui puntare se la società intende farlo restare a Milanello ed indubbiamente molti tifosi credono ancora in una rinascita che farebbe le gioie del club di via Aldo Rossi. Il primo elemento da cui ripartire potrebbe essere già in casa e per il bene non solo del Milan ma anche del calcio italiano la speranza e di rivedere un El Shaarawy presto nuovamente competitivo ai più alti livelli

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CONTRO – Inevitabile che il fattore avverso alla permanenza a Milanello del savonese sia la precaria condizione fisica. Questi ultimi due anni sono stati un autentico incubo per l’italo-egiziano, che ad inizio stagione sembrava essersi ripreso per poi ripiombare nel vuoto a causa della frattura del quinto metatarso, frattura che ne ha precluso ben 4 mesi di gioco. Infortuni a catena che hanno riportato alla mente un altro talento davvero sfortunato come Alexandre Pato, possibile stella del futuro milanista devastata da una serie impressionante di guai fisici. Molti dubbi si sono creati attorno al numero 92, e non solo riguardanti alla tenuta fisica bensì anche rispetto alla tenuta mentale di un giocatore ormai terrorizzato dall’idea di farsi male. Il Milan attuale ha bisogno solamente di certezze ed è necessario capire se vale la pena puntare su un giocatore così fragile fisicamente.

La scelta non è facile, personalmente chi scrive spera ancora in un ritorno del “Faraone” e punterebbe ad un’ultima chance, perché tutti abbiamo visto di cosa è capace questo giovane talento e la possibile esplosione altrove sarebbe un rimpianto notevole. E voi come la pensate? Conferma o cessione?

Enrico Cunego

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