Milan-Frosinone, intervista esclusiva a Monica Colombo

Di GIUSEPPE LIVRAGHI

Il Milan compie il proprio dovere, piegando il Frosinone dopo aver rischiato addirittura d’andare in svantaggio, conquistando tre punti che gli consentono di restare in corsa per la qualificazione alla Champions League.

Nel post-partita abbiamo intervistato in esclusiva Monica Colombo, per un commento sulla prestazione dei rosso-neri.

Il Milan compie il proprio dovere al cospetto di un Frosinone già restrocesso, rischiando addirittura d’andare in svantaggio…

«Diciamo pure che il primo tempo è stato abbastanza deludente, poiché da una squadra che doveva vincere (e, quindi, attaccare) ci si aspettava un atteggiamento un po’ diverso. Poi, a mio avviso, l’episodio del calcio di rigore ha cambiato la partita: dopo aver visto le streghe, il Milan si è ricompattato, quindi possiamo tranquillamente affermare che la parata di Donnarumma sul rigore ha dato la scossa a tutta la squadra».

Chi è stato, a Suo avviso, il migliore in campo?

«A mio parere, il migliore in campo è stato Suso, poiché le azioni più pericolose sono arrivare dai suoi piedi: oltre ad aver innescato l’azione del goal di Piatek ha, infatti, realizzato la rete del 2-0 su calcio di punizione, chiudendo di fatto la partita».

Il successo sui frusinati consente ai rosso-neri di restare in corsa per l’accesso alla Champions League, obiettivo di fondamemtale importanza per le casse societarie…

«Accedere alla Champions League comporterebbe un introito di 50 milioni di euro, quindi qualificarsi sarebbe fondamentale. Intanto il Milan è lì, ancora in corsa: vedremo la prossima giornata come andrà a finire».

Si ringrazia Monica Colombo per la cortese disponibilità.

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