I rossoneri continuano a valutare Garay, ma sarebbe un investimento oneroso e meno logico ricordando l’input berlusconiano

Allo Stade de Gerland di Lione il Milan ha messo in evidenza, ancora una volta, tutti i problemi difensivi. I dirigenti rossoneri sanno che bisogna intervenire con urgenza per rinforzare il reparto arretrato, e infatti sono stati stanziati 25 milioni di euro per Alessio Romagnoli: non un euro di più, ha detto Adriano Galliani. Pian piano l’intransigenza dei giallorossi (che vorrebbero incassare 30 milioni) potrebbe sciogliersi, perché Romagnoli ha già scelto il Milan, e la volontà del giocatore in questi casi è determinante.

L’ALTERNATIVA – Come riferito dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport‘, resta sempre viva in alternativa, la pista che porta all’argentino dello Zenit, Ezequiel Garay. Un difensore più esperto rispetto a Romagnoli, un investimento che sarebbe oneroso, ma anche meno logico ricordando l’input berlusconiano di costruire un Milan giovane e italiano. Al momento Mihajlovic può contare su Alex, Mexes, Paletta, Ely e Zapata, una batteria di centrali poco competitiva; Romagnoli sarrebbe l’uomo giusto per dare maggior qualità al reparto.

@PepLandi

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