Milan e Juventus si affrontano ad armi pari per 70 minuti, poi Valeri, al minuto 90, assegna un rigore generoso alla Juve. Rabbia rossonera

DI REDAZIONE

Milan e Juventus si affrontano a San Siro nella seconda semifinale di Tim Cup. Pioli riparte da Rebic e Castillejo, con Ibra ancora in campo nonostante qualche dolore di troppo. I rossoneri come con l’Inter, partono forte. Nel giro di 20 minuti costruiscono due buone occasioni da rete su cui Buffon é molto bravo a difendere. Poi l’arbitro si erge a protagonista e innervosisce un match fino a quel momento corretto. Prima ammonisce Ibra, poi Hernandez (entrambi diffidati salteranno il ritorno a Torino). Nei minuti finali del primo tempo protesta la Juventus per una manata a Cuadrado. La Juventus va al riposo con un solo tiro in porta , quello di Cuadrado. Il primo tempo termina sullo 0-0. Le due squadre, se vorranno passare il turno, dovranno fare qualcosa in piú. Da segnalare le prestazioni di Dybala, Hernandez e Rebic, tra i migliori in campo.

Nella ripresa il Milan parte bene e prova subito a mettere alle corde la Juve, che si difende nella propria metà campo. Ma la Juve va sotto al minuto 62, quando Samu Castillejo disegna una parabola perfetta che Rebic di destro manda in rete. Milan avanti e applausi scroscianti per Ante Rebic. Il Milan però non ha fatto i conti con l’orgoglio della Juventus, che al minuto 70 va in superiorità numerica. Hernandez viene espulso per doppio giallo. Nel finale Valeri rovina la festa al Milan, assegnando il rigore alla Juventus nonostante le proteste della panchina rossonera. Ronaldo calcia centrale e fa 1-1. Valeri assegna 6 minuti e il Milan prova a sfruttarli bene. Nel finale, Kessie va vicino al gol del 2-1, ma Valeri fischia la fine. Finisce 1-1 tra le proteste rossonere, con San Siro che sommerge Valeri di fischi.

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