Era la semifinale di ritorno contro il Real che poi fu il prologo verso la terza…

DI MATTEO ANOBILE

Coloro che non sanno cosa sia il calcio, ti chiedono il perchè ti infervori per una partita di pallone!!?! Ci sono partite degne di un canto Dantesco.Quella notte a San Siro dopo anni siamo tornati a rimirar le stelle, del cielo d’Europa. Mi scusi il Sommo, spero non mi tacci di ignominia. Ma se dopo 18′ Ancelotti con una mitragliata abbatte San Siro, poi Rjikaard su cross di Djalma Santos (Tassotti) impallina di testa Buyo e Gullit lo imita su cross di Donadoni. Arriva il turno del cigno di Utrecht con una pennellata dentro l’area e infine Donadoni con un tiro velleitario cala il pokerissimo. Come si potrebbe chiamare un’opera d’arte simile?? un intellettuale rievocherebbe il Rinascimento fiorentino, per restare in tema dantesco. Sta di fatto che il direttore d’orchestra (Arrigo Sacchi) il 19 aprile 1989, aveva dato il via a un nuovo modo di interpretare il calcio in Europa, non piu’ difensivista, ma propositiva. Un quadro disegnato da un innovatore dopo anni di teoria è stato esposto al museo del bel calcio!!!

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