L’economia del club rossonero era attenzionata molto prima che arrivasse il virus, si pensa ad una strategia per trattenere i pezzi preguati in rosa

di G.V.

Il tetto ingaggi rossonero era sulla via del ribasso già prima che arrivasse il virus, perché la filosofia voluta dalla proprietà è chiara e potrebbe non esserci spazio per super stipendi.

Ma d’altra parte ci sono anche dei calciatori simbolo e patrimonio da difendere nel Milan attuale, vere e proprie eccezioni nel bilancio del portafoglio di Singer.

Una delle priorità riguarda Gigio Donnarumma, in scadenza tra 13 mesi e ancora nessuna trattativa di rinnovo sul tavolo, ma il Milan non vuole privarsi del portierone e farà di tutto per trattenerlo, magari spalmando l’ingaggio in un arco di tempo più breve e aggiungendo bonus in caso di Champions, così da far contente ambo le parti.

Altro tema riguarda il capitano Alessio Romagnoli, anche lui è ormai una leader rossonero e rappresenta una certezza che il Diavolo non vuole tagliare fuori. Firmo in acque agitate anni fa, potrebbe ripetere quel gesto che gli fece conquistare la fascia al braccio.

Poi c’è Ibra, lui di smettere proprio non ha voglia e l’intrigo di un’altra stagione ad alti livelli esiste, ma tutto può dipendere dal progetto rossonero, che dovrà convincere tutti ad andare avanti con la stessa maglia addosso.

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