Stesso mese, stesso teatro per la conquista del 12° scudetto

DI MATTEO ANOBILE

Il 10 maggio ’92 sancì la nascita del Milan degli invincibili di Fabio Capello con il pareggio (1-1) del San Paolo contro il Napoli, arrivò l’aritmetica del 12°scudetto. Il gol decisivo fu di Frenkie Rijkaard colui che quattro anni prima non c’era, nella partita decisiva per l’11°scudetto. Ma quella domenica fu ancora lui l’uomo decisivo, con un piatto che trafisse Giovanni Galli. Un gol simile a quello della finale di Vienna nel 1990, Rijkaard si potrebbe definire come quello dei gol pesanti, segnò anche nelle finali di Supercoppa Europea e Intercontinentale nel 1990. Quel campionato si concluse con 56 punti, 22 vittorie e 12 pareggi con 0 sconfitte. 74 reti all’attivo e 21 subite. Van Basten realizzatore implacabile, quasi il 30% delle reti stagionali furono opera sua.Quella formazione venne reiteratamente menzionata sui libri di storia calcistica. Rossi in porta, difesa a quattro con, Tassotti,Costacurta,Baresi e Maldini, centrocampo con Donadoni e Gullit (ali), un giovanissimo Albertini e Rijkaard a dare lezione di geometria in mezzo al campo. Davanti l’affidabile coppia: Van Basten e Massaro con la sapiente regia di Fabio Capello.

share on:

Leave a Response