Milan-Novara sancì l’addio del grande Milan, la fine di un’epoca

DI MATTEO ANOBILE

Schiaffino disse :”Milanista una volta, milanista per sempre!” mai frase fu piu’ azzeccata.. Il diavolo nella sua storia ha scritto tanti cicli di vittoria, alternati ad altri tristi e deludenti. Il 13 maggio 2002, si chiuse l’epopea del grande Milan berlusconiano. Quel giorno era l’ultima giornata della stagione 2011-12, a San Siro arrivò il Novara, la partita sulla carta era ininfluente, la Juve aveva già archiviato il campionato. Ma per la storia significò tanto, in settimana Nesta ufficializzò l’addio dopo dieci anni di Milan con una conferenza stampa. Molto struggente fu quella di Mark Van Bommel quando pianse per il suo addio al Milan, le sue parole penetrarono nelle arterie coronariche dei tifosi: “Lascio una famiglia!”. Tornando alla partita, al 67′ Allegri sostituì Cassano con Inzaghi, al minuto 82, Seedorf giocò un pallone nella zona centrale del campo, aprì il compasso e diede un cioccolatino a Inzaghi che bruciò in uscita il portiere novarese,fissando il risultato finale sul 2-1. Lo stadio esplose, il Dio del calcio premiò il numero 9 all’ultimo canto fece quello che sapeva fare, ovvero realizzò l’ultimo gol della sua carriera. A fine partita, ci fu il saluto di coloro che poi se fossero andati. Zambrotta,Nesta,Gattuso,Seedorf, Van Bommel e Inzaghi, andarono sotto la curva sud a raccogliere i meritati tributi. La società doveva fare quadrare i conti, cosicchè anche Ibra e Thiago lasciarono la truppa anche’essi. Da quel giorno, la storia del diavolo è drasticamente scemata, senza far torto a nessuno la qualità è drammaticamente scesa. Ma i cuori rossoneri hanno sempre riempito San Siro, perchè come precedentemente scritto: “rossonero una volta, rossonero per sempre!!”

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