DI: FRANCESCO QUATTRONE

Negli ultimi anni la maglia numero 9 qui a Milanello è diventata una vera e propria maledizione ma allo stesso tempo una sfida da vincere al più presto. Infatti, quel ruolo specifico, un bomber di razza con un compito ben preciso ovvero segnare, manca davvero tanto. Questo tassello vuoto si riversa in modo negativo sulla squadra: insomma, un punto di riferimento dove ti puoi aggrappare nelle difficoltà sapendo che basta consegnare lui la palla giusta ed è gol.

Nell’ultimo periodo, ci sono stati purtroppo tanti momenti negativi in cui non si è trovata la via d’uscita. Il problema principale senza alcun dubbio si trova in alto rispetto al bomber smarrito, però un Pippo Inzaghi dei tempi d’oro avrebbe fatto comodo e messo parecchie toppe. Bisogna ripartire da qui, mettere da parte questa “maledizione” del numero 9 e trovare il profilo ideale. Nel Milan odierno, con o senza Ibra (da valutare la decisione dello svedese), se si dovesse puntare a un bomber “killer”, al momento la decisione migliore sarebbe sicuramente Ciro Immobile. Irraggiungibile come pista? Possibile ma se non ci si prova non si avrà mai la certezza. Giocatore che è cresciuto parecchio sotto tutti i punti di vista: generoso e letale negli ultimi metri. Ecco un colpo in primis da effettuare per il futuro.
Oppure altra carta simile e forse più percorribile per vari motivi è Andrea Belotti.

Il Milan ha bisogno urgentemente di un numero 9 che faccia la differenza. Un futuro da ricostruire completamente che porterebbe dritto all’attaccante della Primavera Lorenzo Colombo: classe 2002, con il fiuto del gol. In 6 presenze sono proprio 9 i sigilli messi a segno. Ancora quel numero, coincidenze? Forse, però se caro Milan dovessi scegliere una carta soft e seguire una linea verde, il tuo 9 lo avresti a casa. Un rischio? Probabilmente sì, ma il momento per rischiare è proprio adesso.

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