Continua la procedura che porterà alla costruzione di un nuovo impianto, sarà la nuova casa dei due club di milano

𝐃𝐈 𝐆.𝐕.

Strada spianata per i due club meneghini, perché il Meazza non è un interesse culturale , secondo l’atto ufficializzato ieri mattina preparato dalla dottoressa Francesca Maria Paola Furst, Presidente della commissione regionale per il patrimonio culturale della Lombardia.

San Siro per come lo vediamo oggi, non fa più riferimento allo stadio che intendevamo quasi un secolo fa, gli interventi fatti tra il 1953-55 e nel 1989-90 lo hanno reso soltanto un’opera connotata.

Un altro grande ostacolo per Milan e Inter è stato scavalcato e si può proseguire dunque, con la procedura burocratica che entro un mese dovrà far partire l’iter per la costruzione del nuovo impianto.

Il progetto di riferimento resterà quello presentato pochi giorni fa al comune, perché pur avendo carta bianca ora, i club non vogliono iniziare il percorso burocratico da capo, ma anzi si fanno forza del parere positivo del sindaco Sala, sull’ultimo progetto presentato.

Nei prossimi 12 mesi verrà concluso l’iter e scelto uno dei due progetti ( Populos o Manica Sportium) poi si partirà con la costruzione nei successivi 36 mesi, per arrivare al traguardo finale fissato per il 2024.

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