Abbiamo raggiunto telefonicamente in esclusiva milancafe24 Sabatino Durante, rientrato in Italia ma intermediario e agente Fifa fra i più esperti del mercato brasiliano. Gli abbiamo chiesto di Lucas Paqueta’ e Thiago Silva

Paquetà non può giocare con una punta come Piatek e rendere, dato che il polacco è un elemento che si gira non appena riceve palla e punta la porta. Il trequartista brasiliano ha bisogno di una sponda che gli apra gli spazi come Mandzukic, capace di fare uno-due, dato che non ha la sterzata secca e il dribbling per andare via da solo palla al piede negli spazi stretti che ti concedono nel nostro campionato. Avete visto le sue capacità tecniche quando tocca palla con la suola. Mi viene in mente quando all’Inter facevano giocare Coutinho all’ala. Poi abbiamo visto al Liverpool di che giocatore si trattasse. Dobbiamo avere rispetto per un talento che ha indossato la maglia numero 10 della Selecao brasiliana come Paqueta’, anche se riconosco che chi lo ha paragonato a Kakà ha sbagliato completamente. Sulla sua seconda domanda Thiago Silva è stato certamente un difensore centrale molto importante, dal valore indiscutibile, ma gli anni passano anche per lui nella sua carriera. Il Milan mi sembra orientato a un ridimensionamento del monte ingaggi e non penso che Thiago Silva si accontenti eventualmente di qualche altra squadra di medio livello europeo. Per questo direi che la destinazione più giusta per lui potrebbe essere un ritorno in una grande squadra brasiliana in patria. In conclusione le direi che in Italia noi non è che non stiamo spendendo nel calciomercato, ma lo facciamo per giocatori che non valgono certe cifre e non andiamo a cogliere invece occasioni molto più ghiotte”.

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