DI G.V.

Forse la sosta é ciò di cui realmente ora c’era bisogno. Ibra nel post gara di ieri lo ha detto chiaramente, dichiarando poca lucidità mentale e freschezza atletica.

Di fatto ieri é stato un Ibra con due volti:quello che sbaglia il rigore, il terzo fallito in stagione su Quattro tentativi dal dischetto, il secondo consecutivo dopo quello tirato in malo modo contro lo Sparta Praga.

Poi c’è l’Ibra dei record, che allo scadere sigla l’ottavo goal in campionato in cinque gare disputate, il settimo consecutivo nella competizione, battendo il record di Sheva a quota 6 e Ibra stesso, nel 2012 sempre a quota 6.

È tempo di ricaricare le batterie, dopo la sosta ci sarà il Napoli al San Paolo, poi in Francia con il Lille e la Fiorentina al Meazza. Un trittico di partite in cui ci sarà davvero bisogno di freschezza atletica e lucidità mentale, oltre un Ibra di un unico volto, quello vincente.

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