Il Milan vince e lo fa su un campo difficile come quello di Marassi. I rossoneri nei primi minuti soffrono il pressing blucerchiato, tanto che Kessie si fa ammonire dopo soli quattro minuti. Il Milan orfano di Kjaer, Bennacer e Ibrahimovic fa scendere in campo Sandro Tonali, Gabbia e il giovane Brahim Diaz. La Samp non concede nulla e anzi va vicina al gol con un colpo di testa di Tonelli, su cui Gigio Donnarumma compie un miracolo. Passato lo spavento, il Milan prova a costruire qualcosa e lo fa con una giocata di Ante Rebic che salta stoppa e tira, con Tonelli che salva sulla linea. Il Milan spinge e trova l’episodio giusto, trovando Hernandez che salta e di testa centra le braccia di Jankto. Calvarese indica il dischetto. Kessie batte Audero e il Milan passa in vantaggio prima dello scadere dei 45 minuti. Nella ripresa Pioli inserisce Hauge, che si mette a disposizione della squadra. I rossoneri provano a gestire il vantaggio e a 10 minuti dalla fine trovano una grande giocata sull’asse Hauge-Rebic, che vede a rimorchio Castillejo che fredda Audero. Due a zero e squadra in delirio. Ranieri scuote la testa e dice ai suoi di non mollare. Infatti la Samp accorcia su calcio d’angolo con Ekdal che segna. Calvarese concede 4 minuti di recupero, ma il Milan, sorretto da Kessie e Romagnoli monumentali, non rischia molto e porta a casa tre punti che profumano di primato. Un primato tutto sommato meritato.

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