Hernandez salva il Milan in zona Cesarini. Milan ancora in testa alla classifica a +3 sui cugini

Il Milan continua a far punti, esce da San Siro con un pareggio e l’amaro in bocca, al cospetto di un Parma venuto a Milano per far le barricate e conquistare almeno un punticino. Liverani, così come avvenne nella scorsa stagione con il Lecce, ottiene un 2-2 dopo aver sognato per oltre novanta minuti una vittoria in casa della capolista, ancora una volta orfana del centrale Simon Kjaer e di Zlatan Ibrahimovic, pronto a riprendere mercoledi, quando la squadra di Pioli si recherà a Genova per sfidare il grifone oggi malmenato dalla Juventus. I rossoneri compiono però un mezzo passo falso e dopo circa un quarto d’ora, Calabria esce male e perde palla, che finisce sui piedi di Gervinho, che punta Kalulu, entrato al posto dell’infortunato Gabbia, e serve un assist al bacio per il brasiliano Hernani, che di destro la mette all’angolino battendo un nicolpevole Gigio Donnarumma. Il Milan è gelato, viene sorpreso al primo affondo come accadde con il Verona di Juric. I rossoneri però reagiscono e macinano chilometri e gioco, sbagliando molto sotto porta, con Rebic e Diaz molto arruffoni. Minuto 37, il Milan batte un calcio di punizione, palla ad Hernandez che dal fondo serve Brahim che di tacco anticipa tutti. La palla termina sui piedi di Castillejo che segna. Si esulta in panchina ma arriva il responso del VAR che annulla il gol per leggero offside. Pioli fa una smorfia e capisce che sarà una serata dura. Il Milan però accelera e con Diaz e Calhanoglu colpisce due legni clamorosi. Si salva il Parma di Liverani e la difesa guidata da Bruno Alves. Si va al riposo con i rossoneri sotto di un gol.

Il Milan cambia volto e si ripresenta con Hauge e il giovane Leao a destra. Si parte forte e sulla fascia, sia Calabria che Hernandez macinano chilometri. Liverani chiede ai suoi di resistere e ripartire con dei contropiedi veloci. Al minuto 62 riparte Hernani sulla destra, arriva sul fondo e pesca con un gran pallone Kurtic, che di testa trova il raddoppio. Pioli incredulo scruta il tabellone e vede che mancano solo 27 minuti. I rossoneri allora tirano fuori l’orgoglio e con Calhanoglu colpiscono una traversa, poi sempre con il turco si va vicini al gol, che arriva grazie a una sgroppata di Theo hernandez, che di testa salta e infila la palla all’angolo basso della porta difesa da Sepe. Il Milan è vivo e allora tira fuori l’artiglieria e ci prova con tiri dalla distanza e giocate veloci. Hernandez è imprendibile e nel finale, dopo un miracolo di Sepe su Rebic, di sinistro trova il gol del pari battendo l’incolpevole portiere dei gialloblu. Il Milan ci prova fino alla fine, ma Bruno Alves regge e permette al Parma di ottenere un punto prezioso in casa della capolista, che anche oggi ha dimostrato di avere infinita forza e risorse. Mercoledi tornerà Ibra, intanto domani si attende di conoscere l’avversario di Europa league. Il Milan sale a 27 punti a +3 sull’Inter, oggi vittoriosa alla Sardegna Arena.

share on:

Leave a Response