Trattativa lampo quella che si è svolta nella giornata di ieri, e che ha portato a Milano il centrocampista slovacco.

Dopo tanti nomi fatti per il centrocampo rossonero, alla fine è arrivato il classico giocatore che non ti aspetti: Juraj Kucka, centrocampista classe ’87, da 4 anni in Italia. L’asse Genova-Milano, dopo gli affari degli ultimi anni (vedi Boateng, Bertolacci, Antonelli, Paloschi, Amelia, ecc.) continua a lavorare molto bene, Galliani e il presidente Preziosi riescono a intavolare e concludere trattative nel giro di qualche ora. Ma è veramente di Kucka che il Milan ha bisogno? Un giocatore che da ormai 2 anni viene dato in partenza, un giorno è del Milan, uno del Napoli, uno dell’Inter ma che non ha mai trovato veramente una sistemazione? E’ giusto passare da nomi quali Kondogbia, Gundogan, Witsel a Kucka? Analizziamo i pro e i contro.

PRO – Il prezzo. Il giocatore verrà a costare al Milan una cifra relativamente bassa, intorno ai 3 milioni più bonus. E’ sicuramente un vantaggio importante, considerando anche il fatto che in questa sessione il Milan con gli ingaggi di Bertolacci, Bacca, Luiz Adriano e Romagnoli ha speso una cifra vicina agli 80 milioni. Kucka può essere un buon rincalzo, ma difficilmente sarà titolare. Si punterà quasi sicuramente su Bertolacci-De Jong-Bonaventura.

CONTRO – Non ha sicuramente le caratteristiche del centrocampista che serve veramente al Milan per fargli fare il salto di qualità, vuoi per il nome non altisonante, vuoi per la non esperienza ad alti livelli, vuoi per le sue caratteristiche tecniche. Kucka è un mediano/mezz’ala, un giocatore dal piede decisamente poco delicato, che non disdegna il tiro da fuori ma è sicuramente più improntato sulla fase difensiva. Giocatori come Witsel, Gundogan ecc. sono praticamente l’opposto; giocatori tecnici, dotati di qualità importanti e di piedi da regista, capaci di dare fluidità al gioco, che manca da ormai troppo tempo.

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Pasquale Conte

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