Le dichiarazioni della vigilia.

IL LIVE DELLA CONFERENZA

Su Honda: “In questo modulo, lui può giocare solo da trequartista. Se dovessimo cambiare, potrebbe giocare sugli esterni, ma con questo sistema di gioco penso possa fare solo il trequartista. A centrocampo? Lui può fare anche l’interno, non abbiamo ancora provato perché siamo tanti a centrocampo. Con le caratteristiche che ha, è un ragazzo generoso che impara subito, potrebbe fare anche il centrocampista. Ma ora ci siamo concentrati sulle cose principali, gli esperimenti vengono dopo. Se non gli succede qualcosa stanotte, se non viene qualche ninja o samurai a letto (ride, ndr) giocherà”.

Sul centrocampo: “Penso che il mercato del Milan è finito, non so se succede qualcosa all’ultimo momento. Kucka è stato preso perché è un buon giocatore, vedendo il prezzo difficile trovare un giocatore con quelle caratteristiche. Sta a lui quando avrà l’occasione di giocare di mettersi in mostra. Siamo tanti, credo che il mercato sia chiuso”.

Su Mexes: “Non lo so, dovete chiederlo a chi si occupa di mercato. Lui non sta ancora bene, non sarà convocato. Abbiamo sei difensori centrali, c’è pure Zaccardo. Siamo coperti”.

Sulla squadra costruita: “Ci siamo rinforzati molto. Abbiamo preso due attaccanti importanti, abbiamo lavorato a centrocampo e in difesa. Ci vuole tempo per mettere tutto a posto, i ragazzi mi danno massima disponibilità, si lavora e sono contento di quello che abbiamo fatto. Abbiamo ancora tanti margini di crescita”.

Sul modulo: “A me piace sempre avere un modulo alternativo. Fino ad oggi abbiamo lavora sul 4-3-1-2, ma ci sarà un’alternativa. Quando recupereremo alcuni giocatori lavoreremo anche sul 4-3-3. Ma non c’è un modulo che ti fa vincere o perdere le partite. L’importante è essere convinti e determinati, e mettere giocatori nel posto esatto per potersi esprimere al meglio. Per una partita che si è persa, non possiamo buttare via due mesi di lavoro. Cercheremo di andare avanti su questa strada”.

Su Montolivo: “Ci ho parlato con lui. E’ un giocatore importante con noi, si sta allenando bene. Dobbiamo scegliere bene il momento per farlo giocare”.

Sulle posizioni dei nuovi arrivati: “Mario trequartista? Dipende, se servirà può giocare nei 3 davanti. Ma in estremo, quando si deve recuperare. Kucka è un interno, non è che andiamo ad inventare, bisogna fare cose logiche”.

Sulla filosofia: “Io cerco sempre di concentrarmi sulla mia squadra, poi dopo c’è anche l’avversario, ma non voglio dare i messaggi sbagliati. Noi sappiamo che siamo bravi, forti, ma dobbiamo migliorare. Una sconfitta non ci può togliere certezze, continueremo a lavorare come fatto, ma sappiamo che ci sono delle cose da migliorare, insisteremo su quelle. Ely è squalificato domani, giocherà un altro, e forse cambieremo anche qualche altro giocatore”.

Sul presidente: “Sicuramente è deluso, ma siamo noi i primi ad essere arrabbiati. Ci parliamo, ci confrontiamo, ma è tutto sereno. Quando si parla con lui e col dott. Galliani si parla di calcio, tutto qui”.

Ancora sulla partita di domani e di Firenze: “Nei primi 35′ a Firenze la partita è stata equilibrata. Noi cerchiamo di guardare solo noi stessi. Se vediamo, la Juve, la Roma, l’Inter, il Napoli, tutte hanno fatto fatica. La Fiorentina è più forte di tutte altre che abbiamo incontrato in questo momento. Mi sarebbe piaciuto vedere la partita 11 contro 11, poi magari la perdevamo lo stesso. Loro hanno giocato con 9/11 dell’anno scorso, noi abbiamo cambiato un po’ di giocatori, abbiamo cambiato sistema di gioco, abbiamo giocato con un giocatore in meno, perciò io guardo i primi 35′. Sono convinto che domani riprendiamo da dove ci siamo fermati, e faremo una grande gara. Domani dobbiamo vincere e convincere, sono sereno”.

Sul match: “Abbiamo fatto un passo falso a Firenze, ma sapevamo che era la trasferta più difficile di tutte. La Fiorentina sta bene, il rigore e l’espulsione sono state a sfavore, ma la partita analizzandola nei primi 35′ abbiamo fatto bene. Abbiamo perso meritatamente, non cerchiamo mai le scuse. Ora pensiamo a noi stessi, abbiamo la prima partita in casa nostra e dobbiamo vincerla. L’Empoli è una buona squadra, nonostante hanno per 3-1 ci possono mettere in difficoltà. Dobbiamo fare una buona gara e cercare di vincerla a tutti i costi”.

Su Kucka: “E’ un buon giocatore, unisce qualità e quantità. Conosce molto bene il campionato italiano e ha diverse caratteristiche dagli altri centrocampisti nostri. Ti fa 5-6 gol, non molla mai, lui sa che è una grande occasione e sono convinto che la sfrutterà al massimo”.

Su Balotelli: “Di Mario non si è mai discusso del potenziale tecnico. Poi ci siamo incontrati e ha fatto delle promesse, sono sicuro che lui le manterrà. Ha preso degli impegni morali verso tutti, ha detto delle cose importanti, l’ho visto convinto, perciò aspettiamo che mantenga le sue promesse. Lo ritrovo sempre come bravo ragazzo, ha buttato tanti anni della sua carriera, lui lo sa. Se sbaglia ancora qui, sarebbe finita. Ha potenzialità enormi, non è mai riuscito ad esprimersi ai massimi livelli. Certe cose che lui fa sono sempre amplificate, ma è arrivato il momento di diventare uomo e non rimanere bambino. Mi aspetto che mantenga quanto detto”.

Sui nuovi arrivati: “Saranno convocati, si sono allenati. Mario si è allenato, lo farà oggi Kucka. A Balotelli gli mancano ritmo partita e tutto, ma a partita in corso potrebbe servirci”.

Il tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, parla in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Empoli, valevole per la seconda giornata di Serie A. Segui la conferenza live su MilanCafe24.com.

@PepLandi

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