Le parole in conferenza del tecnico rossonero.

Queste le dichiarazioni di mister Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa, dopo la vittoria per 2-1 sull’Empoli.

Sulla partita: “La sola cosa da salvare è solo il risultato. Fino a quando non abbiamo preso il gol abbiamo fatto abbastanza bene, poi il buoi. Ho visto giocatori con paura addosso. Non abbiamo fatto nulla di quello che avevamo preparato, e dire che ci siamo allenati bene. Diego Lopez ha toccato più palloni di un centrocampista. Non va bene, ma mi assumo le responsabilità. Forse non sono stato chiaro. Dobbiamo trovare l’autostima e il coraggio. Dobbiamo giocare in avanti. Abbiamo vinto oggi grazie ai due attaccanti. Loro oggi hanno fatto due reti, senza avere mai occasioni. Non va bene questo. Dobbiamo guardarci dentro e fare le cose meglio. Così non possiamo andare avanti. Cambiare tanto serve tempo, ma io tempo non ne ho. Pensavo di essere a buon punto in precampionato, ma dobbiamo lavorare di più. Devo inculcare io la mentalità ai giocatori, per il momento mi assumo la responsabilità. Come detto, certe partite a livello di gioco le abbiamo fatto bene. Lavoriamo da più tempo e dovrebbere andare meglio ed invece stiamo andando al contrario. Credo sia un problema psicologico. Abbiamo fatto solo passaggi laterali, senza rischiare. Da fuori sembra mancanza di coraggio, ma come detto questo è un problema di testa. Io come tecnico ho l’obbligo di cambiare tutto questo. Ci vuole un po’ di tempo, ma so bene che non ne ho a disposizione”.

Su Suso e Nocerino titolari: “Io guardo gli allenamenti, e per quello che vedevo sia Suso e Nocerino avevano fatto bene. Bonaventura aveva un problemino al ginocchio e nelle ultime partite non le aveva a livello suo. Quando è entrato ha fatto bene. Evidentemente gli ha fatto bene, perchè nessuno deve sentirsi titolare in maniera scontata.
Io non chiedo la luna, bensì le cose normali. Ognuno trasmette i suoi concetti. Sono giocatori di Serie A e devono fare le cose che chiedo. Non è un problema che non possono fare queste cose. Le hanno fatte a momenti, ma le devono fare sempre”.

Sul mercato: “Di mercato non parlo, non ho nulla da dire”.

Sui problemi: “Noi sappiamo i giocatori che abbiamo a disposizione e possono fare tutto quello che chiedo. Il problema principale per adesso è psicologico. Ho visto troppa paura, troppa tensione. A caldo non mi piace parlare, da fuori la mia impressione era la mancanza di fiducia in se stessi. Siccome parte tutto dalla testa e sapevo che non era facile cambiare tutto, sono convinto che ci riuscirò a fare questo. Ogni giocatore è diverso e bisogno trovare soluzioni giuste per stimolarli. E’ questo il vero lavoro dell’allenatore. La cosa principale è psicologico. So che devo lavorare su questo, ma mi rendo conto che non è facile cambiare. So che qui non c’è molto tempo. Devo sbrigarmi per far avvenire tutto questo”.

Sul derby: “Il derby è una gara particolare. Abbiamo la sosta dei nazionali e poi avremo pochi giorni per prepararla. Il derby lo si vince con il coraggio. Dobbiamo vincerlo e se ci riuscissimo sarebbe una bella iniezione di fiducia. Sono certo che tra due settimane la squadra sarà anche diversa”.

Su Balotelli: “Mario giocherà quando se lo meriterà e quando farà tutto quello che gli chiediamo con continuità. Dipende da lui dove può giocare. In una gara dove bisogna recuperare il risultato, si può mettere anche lui dietro le punte, ma non è il suo ruolo”.

Ancora su Honda e Suso: “Hanno fatto le stesse partite. Oggi ho scelto Suso per il lavoro settimanale ed aveva fatto differenza. Ha tecnica e passaggio filtrante ed ho deciso per lo spagnolo. Un tecnico cerca sempre di fare il bene della squadra. Se giocano sempre gli stessi non sarebbe giusto”.

Fonte: acmilan.com

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