Le parole del tecnico verso Milan-Genoa.

L’allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato ai giornalisti alla vigilia della partita tra Milan e Genoa, in programma domani sera al “Meazza”. Di seguito le dichiarazioni più importanti rese dal mister in conferenza stampa e ai microfoni di Milan TV.

CALENDARIO
“Sicuramente nelle prossime 10 gare ci saranno 2 scontri diretti, mi riferisco ad Inter e Atalanta. Però mi fido poco di questo calendario, spesso ti inganna. Dobbiamo solo pensare alla partita di domani contro il Genoa, il campionato è pieno di ostacoli. I conti si fanno alla fine”.

SUL GENOA
“Non conosco le dinamiche del Genoa, ho letto che c’è del malcontento, ma noi dobbiamo avere in testa solo il campo. Sarà una gara difficile, da giocare con molta intelligenza. Tenderanno a chiudersi, quindi servirà molta pazienza. Sarà una partita un po’ collosa, dovremo restare sereni e metterci l’astuzia, aspettando il momento giusto. Loro, senza l’assillo di dover far punti, saranno ancora più liberi nel provare a vincere. Noi pensiamo alla prestazione”.

CALCI PIAZZATI
“Abbiamo ottimi tiratori da calcio piazzato: Sosa, Suso, Mati Fernandez. Diciamo che per le loro qualità dovremmo sfruttare molto di più le palle da fermo. Sono un fattore importante, che potrebbero anche decidere la partita”.

ASSENZE
“Sono certo che domani ci sarà in campo una squadra molto competitiva. Le assenze ci sono ma so di poter contare su un gruppo valido. Come ho già detto credo nei miei giocatori e cerco sempre di coinvolgere tutti. Sono orgoglioso di questo aspetto, di avere tante risorse a disposizione, patrimonio anche della società”.

AMBIENTE
“Vedo un gruppo molto coeso e una tifoseria costantemente molto vicina a noi: stanno apprezzando quello che stiamo portando avanti sul campo. Sono contento di rappresentare questa squadra e i tifosi milanisti. Sto benissimo qui, nei prossimi mesi avremo tutti le idee più chiare”.

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SINGOLI
“Lapadula è un guerriero, non molla mai. Gli chiedo di essere più lucido negli ultimi 20 metri. Mi piace per la sua voglia di fare: negli ultimi mesi ha stretto i denti anche oltremisura. Abate? Sta molto molto meglio, lo aspettiamo a braccia aperte e ci manca tanto. Ocampos? In passato ha giocato sia da esterno che da centrale, in prospettiva può fare anche il centravanti. Kucka? Spesso ho bisogno delle sue caratteristiche, poi capita un calo: è un giocatore importante. Locatelli è stato solo due partite senza giocare, con la Juve aveva l’influenza. Mentalmente è pienamente recuperato”.

JUVENTUS
“Capitolo totalmente chiuso, pensiamo esclusivamente a questa partita dove sarà fondamentale la preparazione e la concentrazione. Poi ci sarà la sosta. Abbiamo sofferto, ci mancavano dei punti fermi. Ho visto personalità e anima da parte del Milan, sono dispiaciuto per quello che è successo. Non mi sento penalizzato, la squadra non deve cercare alibi né sentirsi vittima: puntiamo forte all’obiettivo Europa e basta”.

CLASSIFICA
“La media in questa stagione è molto più alta rispetto agli altri anni. Non so quanti punti serviranno per l’Europa, forse una settantina. Più squadre sono coinvolte nella corsa e meglio è, ma la nostra corsa deve essere solo su noi stessi. Le avversarie vanno molto forte ma se facciamo del nostro meglio, sono certo che andremo in Europa”.

CLOSING
“Per le cifre che girano, secondo me, è normale che servano tempi lunghi per una transazione così importante. Aspettiamo e vediamo con fiducia, come sempre”.

DERBY
“Giocare alle 12.30 è un’opportunità, per vendere meglio il prodotto italiano all’estero. C’è tutto l’Oriente che ci guarderà, i benefici potranno essere anche economici”.

Fonte: acmilan.com

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