La mancanza di un ‘Pirlo’ da quattro anni a questa parte a Milano si sente. Tutti i nomi caldi che possono ricoprire quel ruolo
Inutile ripetere quanto il Milan nelle ultime stagioni abbia avuto carenze in difesa ed in cabina di regia; inutile, pertanto, ripetere quanto questi ruoli siano da sistemare. Con i 100 milioni di Mr. Bee sarà possibile migliorare ruolo per ruolo (analisi di mercato su ogni reparto QUI); naturalmente gli investimenti dovranno essere mirati: un difensore giovane di prospettiva, da affiancare ad un veterano ed un regista che riesca ad inventare la manovra in modo fluido ed organizzato. Su questo argomento ognuno ha una visione diversa: c’è chi ama il centrocampista centrale incontrista, per intenderci alla Van Bommel o alla De Jong, oppure il centro mediano metodista vecchio stile alla Pirlo. Questa divisione ideologica è tipica sia del tifoso che dell’allenatore; infatti Allegri, è ben noto come abbia sempre preferito il mastino davanti alla difesa, tanto che preferì Van Bommel a Pirlo; mente Mihajlovic preferisce un fantasista davanti alla difesa che sappia produrre gioco. A questo proposito il Milan dovrà immediatamente agire sul mercato. I nomi riguardanti la metà campo sono da almeno un mesetto quelli di Witsel e Gundogan, due mezz’ale di spinta che non ‘lavorano’ in mediana. Perciò, proviamo ad ipotizzare qualche nome che farebbe comodo alla società di Via Aldo Rossi:
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- Verratti: partiamo da un’utopia. Giocatore giovane, duttile e italiano che, però, difficilmente si muoverà da Parigi; questo è il profilo giusto, ma il costo…
- Rabiot: restiamo a Parigi, stiamo parlando di un giocatore giovane, che si adatta a più ruoli e non troppo caro.
- Soriano: giocatore ben noto dal sergente Miha che se lo porterebbe volentieri a Milano vista la sua disponibilità a giocare in qualsiasi ruolo del centrocampo.
- Matuidi: il destino rossonero, a quanto pare, è legato a Parigi. Se ne parlò già in passato. Chissà che il francese non voglia cambiare aria.
- Aquilani: torniamo sul terreno di caccia di Galliani, parliamo di un parametro zero. Noto dalle parti di Milano, se ne andò lasciando un bel ricordo. Il Milan non lo riscatto perché 8 milioni erano troppi.
- Gundogan e Witsel: infine proponiamo una difficile opzione. Il loro approdo a Milano non sembra così improbabile (ricordiamo che uno esclude l’altro), però un loro possibile collocamento in mediana sembra molto improbabile.
Tanti nomi per una sola maglia. Chi dirigerà la regia della nuova stagione rossonera?
@PietroCartolano
