Il Milan torna a fare il Milan e batte la Juventus allo Stadium. Una vittoria storoca che arriva senza macchie e addirittura dopo un dominio durato almeno 70 minuti. Si, perché nei primi 20 la Juventus ha provato a sfondare sulle fasce, ma ha sempre trovato un Milan solido e con i due terzini e centrali in grande serata. Kjaer e Tomori hanno retto i primi 20 minuti, poi il Milan ha iniziato ad alzare il tasso tecnico uscendo palla al piede con Brahim Diaz, hombre del partido. Al minuto 25 i rossoneri dimostrano alla Juventus come uscire dall’area e mandare a vuoto l’avvressivitá di Chiellini e Mc Kennie. Calhanoglu cucisce e Bennacer aiuta la manovra aprendo sui terzini in grande serata. Al minuto 45 il Milan trova il gol del vantaggio con Diaz, che raccoglie la palla, salta Cuadrado e calcia nel sette con potenza esagerata. Gran gol e Milan in vantaggio. La ripresa si apre con una parata super di Donnarumma su Bentancur, poi arriva lo tsnunami Milan, che trova una serie di giocate clamorose e un penalty. Kessie calcia e Sczezny para. Ma il Milan non si abbatte e torna a far girare palla con classe e velocitá. Ibra esce per un problema al ginocchio (da valutare), ed entra Ante Rebic, che nel finale trova il raddoppio con un missile (meglio di quello cinese), che lascia di sasso la dirigenza bianconera. Nel finale il Milan trova anche il terzo gol su palla ferma, con Tomori che sovrasta la difesa bianconera e chiude definitivamente la partita. La Juventus prova a trovare un gol per mettersi in paritá con gli scontri diretti in caso di arrivo a pari merito, ma il Milan resiste e completa il capolavoro. Massara e Maldini esultano, per Pirlo é notte fonda.

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