Due vittorie per i rossoneri negli ultimi due match a Bologna e solo due sconfitte subite dal Diavolo dal 2000
I precedenti nel nuovo millennio fanno pendere la bilancia nettamente dalla parte di Stefano Pioli, ma mai fidarsi troppo dei numeri. Già, perchè la squadra felsinea guidata da Sinisa Mihajlovic e allestita da Sabatini, quest’anno è molto più quadrata. Arnautovic vero riferimento in avanti, con Barrow in appoggio in grande forma come seconda punta. Soriano libero di inserirsi dietro le punte, con due esterni bassi capaci di spingere e rifornire gli attaccanti come De Silvestri e Hickey. In panchina uomini del calibro di Sansone e Orsolini pronti a subentrare. Centralmente un regista dai piedi e dal lancio educati come Dominguez è in ballottaggio con Medel che potrebbe avanzare in mediana, con a fianco Svanberg. Dietro Binks a presidiare la retroguardia, con altri 2 centrali come Soumaoro e il crescente Theate.
Missione tre punti per il Milan a Bologna, per cancellare i dispiaceri di Champions con un bel piatto di tortellini. Cabala da sfatare per i troppi infortuni e i troppi danni subiti finora da var e arbitri. 22 punti su 24 conquistati da mister Pioli in 8 giornate sono un record, svilito solo dallo zero in classifica in Champions. Avanti allora con la staffetta Ibra-Giroud (Rebic sta smaltendo un problema a una caviglia), con Leao e Saele in spolvero, Tonali in forma Nazionale. Per il resto ai rossoneri mancheranno ancora le frecce spagnole Hernandez e Diaz, alle prese col covid. Sarà un match serale quello al Dall’Ara sicuramente interessante: si affrontano due squadre che amano giocare, col Bologna che si chiude per ripartire in contropiede ed è pericoloso nei calci da fermo alti, e il Milan che è tra le prime in serie A per possesso palla e dominio del gioco.
Vincerà chi farà meno errori in ogni reparto (attenzione soprattutto ad aiutare Ballo-Touré a raddoppiare!), chi controllerà il ritmo gara e sarà freddo sotto porta. Vietato distrarsi allora per il Diavolo, che trova la sua misura in Italia, quando la fisicità e la corsa non sono infernali come nel tremendo girone europeo. Allora prepariamoci a una serata di calcio divertente, con diversi giovani rossoblu che sono sul taccuino di Massara e Maldini. Ai nostri chiediamo solamente di giocare tranquilli, cercando di migliorare le statistiche dei tiri in porta e alzando cross per Ibrahimovic e Giroud, le armi che possono essere decisive per conquistare altri punti preziosi in classifica.

