Dopo 18 anni Calabria lascia il Milan e si trasferisce sotto le due Torri, un addio che era nell’aria.

Davide Calabria e il Milan si separano dopo 18 anni tra giovanili e prima squadra, probabilmente la lite con Conceicao è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Arrivato al Milan nel 2007 a 11 anni, ha fatto tutta la trafila del settore giovanile, Pippo Inzaghi è stato il suo trampolino di lancio, vittoria con la Primavera del Trofeo di Viareggio nel 2014 e il 31 maggio 2015 esordio in campionato a Bergamo in Atalanta-Milan.

Mihajlovic fu il primo a credere in lui, ne bloccò la cessione in prestito nell’estate 2015, iniziando ad alternarlo con De Sciglio, da Montella inziò la sua ascesa, per poi con Gattuso trovare la sua prima rete nello 0-2 all’Olimpico di Roma nel febbraio 2018.
Con Pioli inziò a fatica ma come tutta la squadra, dal luglio 2020 divenne uno dei giocatori fondamentali sulla corsia di destra, il suo apice fu la stagione 21-22, con la conquista del 19° scudetto da protagonista.

Purtroppo piano piano, iniziò la parabola discendente, finchè nell’estate 2024 la società decise di non rinnovarle in contratto in scadenza nel giugno 2025.

Davide ha vestito la maglia del Milan 272 volte ed ha realizzato 10 reti con uno scudetto e due Supercoppe Italiane, non è mai arrivato ai top level. Si è sempre dimostrato umile nelle interviste, disponibile con i tifosi è cresciuto con sani principi, come ha mostrato all’uscita da Milanello verso Bologna: con il Milan nel cuore.

Chi la maglia rossonera ha sempre onorato non verrà mai dimenticato, BUONA FORTUNA DAVIDE.

Matteo Anobile

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