Da qualche ora sui social sono rispuntati i tifosi interisti che dal 3 gennaio a oggi, si erano un po’ nascosti viste le magre figure con Milan, Fiorentina e in ultimo Juventus.
Ieri quando hanno visto i risultati, hanno goduto per l’eliminazione delle tre italiane.
Andiamo per ordine, nel calcio gli sfottò ci stanno e noi li accettiamo, ma proviamo ad analizzare come sono venute le eliminazioni e quello che accadrà probabilmente all’Inter a partire da venerdì.
Intanto l’Inter con l’eliminazione del Milan non giocherà nell’immediato derby,un sospiro di sollievo per Inzaghi e tifosi visto l’andamento stagionale con due sconfitte e un pari.
L’Inter pertanto potrebbe trovare una olandese e poi puntare decisamente al quarto di finale dove troverebbe sicuramente compagini di livello.
L’anno passato il Cholo Simeone ingabbiò l’Inter e i rigori mandarono a casa i nerazzurri.
All’Inter dominante della scorsa stagione è richiesto sicuramente di provare ad arrivare in fondo in campionato e coppa.
Pro e contro
I pro appartengono alla sfera economica, perché a differenza della Juventus che aveva investito in prestiti onerosi e riscatti, i nerazzurri sicuramente incasseranno altri soldi per gli ottavi, si dovrebbe trattare globalmente di 17-18 milioni complessivi. Il passaggio ai quarti darebbe molto di più.
Nei contro ci sono i troppi impegni che la squadra nerazzurra avrà da qui a fine stagione, con alcuni calciatori non proprio in forma.
Il Napoli non scappa ma è lì pronto a dare l’accelerazione decisiva e dopo tre pareggi andrà a Como per provare a portare a casa tre punti.
L’Inter avrà un impegno sulla carta meno insidioso, anche se va detto che il Genoa in questa stagione ha giocato buone partite contro le big.
Tra i contro potrebbe esserci la fretta per recuperare Marcos Thuram, il quale deve recuperare da un infortunio.
Sul percorso in Champions però serve una riflessione più profonda, perché le eliminazioni hanno dimostrato che Juventus e Milan sono squadre imprevedibili. I rossoneri hanno distrutto il sogno Champions da soli, sbagliando approccio a Zagabria dove un ex interista, Cannavaro, ha fatto lo sgambetto.
Altro sgambetto lo ha subito ieri la Juve con Perisic protagonista.
Se Il Milan si è autoeliminato da solo come spiegato da Ibrahimovic, va detto che la Juventus ha giocato una seconda frazione di gioco sconcertante , gettando alle ortiche la qualificazione.
Peggio ha fatto l’Atalanta con Gasperini nervoso e irritante nella conferenza post partita.
Lookman non sa tirare i rigori?
Li fai tirare ad altri, stop. Caduta di stile di Gasp su Ademola.
Tornando a Inzaghi, un tempo definito Inzaghino, va detto che ha dalla sua un calendario Champions più abbordabile, ma deve interrogarsi sul fatto che in Italia non vince mai in questa stagione gli scontri diretti. Gli rimane quello più serio e importante con il Napoli di Conte, il quale sicuramente prepara le partite in modo maniacale e ha un credito con la fortuna viste le ultime 3.
La sensazione è che all’Inter manchi una evoluzione negli step mentali. È una squadra che si specchia troppo e spesso si sente invincibile.
Eppure non lo è, lo dimostrano le sconfitte subite da Milan, Juventus , Fiorentina e Leverkusen.
Qualche problema esiste e Inzaghi dovrà lavorare sodo per evitare di fare la fine delle altre tre italiane.

