Gigi Lentini arrivato in rossonero nell’estate 1992 come grande colpo di mercato venne fermato da un terribile schianto automobilistico.

Milan e Torino sono legate da un assioma di mercato, il cui oggetto è Gigi Lentini arrivato nel 1992 come grande colpo di mercato dai granata di Borsano, sull’orlo del fallimento.
Il giorno della sua cessione a Torino si scatenò una vera propria ribellione del popolo granata che si sentì tradito, dal ragazzo che veniva indicato come l’erede di Gigi Meroni e dalla dirigenza granata.

La prima stagione di Lentini al Milan fu travolgente, gol con un alto coefficiente di difficoltà come quelli in rovesciata al Pescara e Napoli o con un tiro a giro nel derby, vincendo da protagonista lo scudetto.
In una notte di agosto del 93, uno schianto automobilistico nei pressi di Asti, gli fece perdere la sua forza calcistica e di conseguenza la titolarità.

Riuscì a riemergere sul finale della stagione 94-95, con 5 gol in 6 partite, convinto di essersi meritato una maglia da titolare per la finale di Vienna contro l’Ajax, ma Capello non lo schierò. A detta sua la sua carriera calcistica ad alti livelli finì lì, anche se purtroppo la vera fine fu in quella maledetta notte di agosto del 93.

Matteo Anobile

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