Quanti giocatori hanno attraversato il Naviglio e il Tevere rossonero-biancoazzurro e qualcuno è stato escluso.
In attesa di Milan-Lazio, stiliamo una top 11, con un modulo allegriano ovvero un 3-5-2 con un top-player adattato.
In porta: VALERIO FIORI, protagonista in una Lazio proveniente dalla serie B, per poi diventare un uomo spogliatoio nel Milan di Ancelotti.
Difesa a tre composta da tre romani Doc: TASSOTTI,NESTA E ROMAGNOLI, i primi due cresciuti nel quartier generale di Formello, Romagnoli tifosissimo laziale svezzato in giallorosso.
Centrocampo a cinque con il geometra ALBERTINI, senatore nel Milan di Capello e Zac, con i capitolini nel 2004 ha vinto una coppa Italia.
Ai suoi lati STROPPA e BIGLIA a Roma ha fatto faville, in rossonero ha deluso le aspettative complici anche una sequela di infortuni.
Le ali FUSER e ODDO, entrambi ex capitani degli aquilotti, nel diavolo entrambi hanno alzato una Coppa dei Campioni ciascuno (1990 e 2007).
La coppia d’attacco: DI CANIO protagonista marginale dell’ultimo Milan di Capello e CRESPO, nel 2001 capocannoniere con la Lazio nonostante un lungo passato interista, con il Milan si è creato un vicendevole rapporto viscerale.
In panchina STEFANO PIOLI, nel 2015 portò la Lazio in Champions e sette anni dopo vinse lo scudetto con il Milan.
AUTORE: M.An

