La redazione di Milancafe24 ha raggiunto telefonicamente in esclusiva Gene Gnocchi, grande artista, comico e appassionato tifoso rossonero. Abbiamo affrontato con lui i temi più caldi in casa Milan. Vi lasciamo in calce il link del video su YouTube dove ascoltare tutta l’intervista.

Su Amorim: “Secondo me Amorim non ha ancora le idee chiare perché non conosce bene i giocatori. Non sa cosa gli possono dare. Ad esempio credo che abbia capito che Jashari non è Modric, però non è scarso. Moreira secondo me è uno che deve giocare. Non puoi farlo entrare nel secondo tempo sperando che ti risolva le situazioni. Ci sono delle piccole cose che vanno aggiustate per fare in modo che Amorim prenda l’abbrivio giusto”.

Su chi determina nel Milan: “Pulisic è il primo che lui deve mettere in campo, ovviamente se sta bene… Perché per tasso di classe e per inventiva è un elemento che in attacco non può mai mancare”.

Sui cambiamenti di Amorim nella gara col Lecce:
“L’idea su Amorim, perché credo che questo sia il focus, è che lui abbia già fatto abbastanza esperimenti e abbia capito di chi può fidarsi. Spero quindi che lui eviti di mandare in campo dei giocatori che non sono all’altezza dei titolari”.

Su Goncalo Ramos: “Ci sono i centravanti che devono parlare con l’allenatore, mi è capitato in carriera. Lui deve andare da Amorim e dirgli che lui è un centravanti che deve aggredire questi palloni, e non si può sfiancare a rincorrere. Deve dirgli che ha bisogno di due esterni che gli mettano dei bei palloni. Questa deve essere la prima cosa che lo mette tranquillo come punta. Poi anche lui deve dimostrare qualcosa. Ho visto delle partite in cui lui ha sbagliato dei gol già fatti. C’è molta attesa su di lui, quindi c’è anche voglia di aspettarlo. Deve farci vedere qualcosa in zona gol, perché il Milan ha preso un attaccante potenzialmente da quindici o venti gol”.

Sul mercato di gennaio: “Sicuramente una punta come Gyokeres può servire. Poi il problema è di farlo giocare con un attaccante come Goncalo Ramos. Questo è un problema che deve risolvere l’allenatore. Però due punte davanti capaci di far gol non sono mai sbagliate. Anche se comunque sono sempre due galletti in un pollaio”.

Su chi far giocare come trequartista: “Pulisic sarebbe perfetto per fare il trequartista. Anche dietro due punte. Perché è un trequartista che fa anche dei gol, oltre che a servirti assist. Cisse è un ragazzo molto giovane di diciannove anni, ancora devo osservarlo. Saelemaekers lo lascerei in altri ruoli”.

Su Camarda: “Camarda se gli arrivano dei palloni è uno che ha fiuto del gol in area, e lo ha anche dimostrato. Se il Milan ha deciso di tenerlo, non puoi lasciarlo in panchina tutta la partita. Se tu hai bisogno gli ultimi venticinque o trenta minuti di uno che si faccia valere in area, lui può essere ideale”.

Su Moreira: “Moreira ha la sfacciataggine del predestinato. Tu devi farlo giocare e non puoi prescindere da questo ragazzo. Perché è uno che può inventarti qualcosa in qualunque momento. Il Milan ha bisogno di questo. Il calcio ha bisogno di questi giocatori. Non ha bisogno di quelli che fanno il compitino. Moreira vuole fare gol, vuole determinare. E lo fa… Non può Amorim avere dei dubbi su di lui“.

Sulla difficoltà tattica della serie A: “Amorim deve lavorare tanto…”

Ecco il video su YouTube dell’intervista

Si ringrazia Gene Gnocchi per la cortese disponibilità.

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